Quale guida scegliere per viaggiare in Asia Centrale

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Prima di partire per qualunque viaggio documentarsi è buona cosa, oggi grazie a internet l’offerta di informazioni è colossale, al punto che sembra quasi destinato a scomparire il mercato delle guide turistiche. Il problema ormai è diventato non dove trovare le informazioni ma quali ritenere affidabili, in questo sta l’ancora di salvataggio delle guide. Si possono consultare mille blog di viaggio ma una guida edita da una casa affidabile è ancora la preferita, raccogliendo le infomazioni in uno spazio facilmente consultabile, senza ricorrere a mille appunti, file e link. Magari una bella guida in versione e-book.

Per quanto riguarda l’Asia Centrale le guide disponibili non sono molte, almeno in lingua italiana, ancora meno quelle dedicate ai singoli paesi centroasiatici, diverso invece il caso dei libri di viaggio. Chi volesse leggere esperienze personali e non vere e proprie guide ne troverà molte, l’Asia Centrale predispone alla scrittura visto che molti di coloro che la visitano prima o poi scrivono qualcosa, me compreso! Per sognare un po’ prima di iniziare ad organizzare il viaggio consigliamo due libri: l’illustrato Insight Guides: Silk Road e Guida per signore in bicicletta sulla via della seta. Di seguito invece le guide più turistiche:

Asia Centrale: Per quanto riguarda le guide in lingua italiana che raccolgono più paesi centroasiatici non c’è praticamente storia, vince a mani basse la guida Asia Centrale della Lonely Planet. Le altre grandi case editrici specializzate in guide turistiche non hanno infatti l’Asia Centrale in catalogo, nemmeno la famosa Rough Guide. Personalmente non amo il recente restyle EDT, dovuto all’esigenza di intercettare un pubblico più giovane (che ama molto le Rough Guide), tuttavia queste guide sono di solito fatte bene, anche se ogni autore ha il suo stile e certi paesi possono essere trattati non al meglio. Quindi per l’Asia Centrale la guida è questa, viste le dimensioni considerate l’acquisto nella versione e-book.

Uzbekistan: Nonostante sia il paese centroasiatico più visitato dai turisti, non ci sono molte guide disponibili per l’Uzbekistan. In lingua italiana possiamo segnalarne una della casa editrice Polaris: Uzbekistan, nelle steppe dell’Asia Centrale. Le guide di viaggio sono come il dottore, ognuno ha quella di fiducia con cui si trova meglio, quindi prima di comprarla leggete delle recensioni on line, potete anche andare in libreria a sfogliarla ma poi compratela qui! In lingua inglese la migliore in assoluto, raccomandata da molti esperti, tra cui i nostri amici di Caravanistan, è senza dubbio Uzbekistan, the golden road to Samarkand di Calum MacLeod.

Kazakistan: L’interesse per questo colosso centroasiatico sembra essere in forte crescita, anche per il fatto che il Kazakistan ospiterà il prossimo Expo nel 2017. Questo, tuttavia, si concretizza – almeno in Italia – in numerose opere dedicate all’aspetto economico e geopolitico del paese, lasciando un buco non ancora colmato per quanto riguarda il settore turistico. Per questo in lingua italiana consigliamo Popoli della yurta. Il Kazakhstan tra le origini e la modernità che, seppur vecchio di qualche anno (è del 2008) affronta un tema molto interessante per chi viaggerà in Kazakistan. In lingua inglese invecesi raccomanda la completissima guida Kazakhstan della casa editrice Bradt.

Turkmenistan: Se l’Asia Centrale latita nel panorama delle guide turistiche in italiano, il Turkmenistan è del tutto assente. In rete si trovano più cover per smartphone con la bandiera turkmena che libri dedicati a questo paese. In lingua italiana segnalo due libri scoperti per caso e mai letti: Turkmenistan, del 1997 ed il romanzo Il sogno di Marat, in fuga dal Turkmenistan. Se li leggete poi fateci sapere cosa ne pensate. Tornando invece a guide più classiche e rivolgendoci alla lingua inglese segnaliamo Turkmenistan: Adventures on the Silk Road di Simon Proudman, valida alternativa alla guida Bradt per questo paese, ormai purtroppo fuori commercio e datata, ma ancora oggi insuperata.

Tagikistan: Nonostante questo paese sia un vero paradiso per gli amanti del trekking e della montagna, la produzione libraria scarseggia ed i libri disponibili in lingua italiana sono anche meno di quelli relativi al Turkmenistan. Per questo rimandiamo ad uno splendido romanzo, Churramabad dello scrittore Andrej Volos, di cui abbiamo già scritto, potete leggerne qui la recensione. Spostandoci invece sulla lingua inglese la referenza è senza dubbio Tajikistan and the High Pamirs: A Companion and Guide. Lo diciamo subito, questo non è un tascabile da spiaggia visto che sono oltre 700 pagine di libro, ma se volete scoprire il Tagikistan molto probabilmente non troverete di meglio!

Kirghizistan: Se per il Tagikistan abbiamo consigliato un romanzo, per questo paese raccomandiamo un dizionario, 5000+ Italiano-kirghizistan Kirghizistan-italiano Vocabolario di Gilad Soffer che, se non colma certo una lacuna nel panorama editoriale italiano, almeno si rivela utile per chi voglia viaggiare in questo meraviglioso paese, disponibili anche frasario ed esercizi. In lingua inglese invece niente di meglio della guida Bradt Kyrgyzstan, la cui ultima edizione risale al 2015. Un vero peccato che un paese così bello abbia così pochi libri per poterlo scoprire, al vostro ritorno mettetevi a scrivere ed avrete successo, vista la mancanza di concorrenti…

Afghanistan: Sull’Afghanistan la letteratura è invece molto vasta, tuttavia quasi del tutto improntata ad un taglio storico e geopolitico, il che sembra anche comprensibile. Tra i libri in lingua italiana che affrontano più in dettaglio anche l’aspetto culturale e sociale segnaliamo Afghanistan. Storia e società nel cuore dell’Asia edito dall’ottima Carocci ed Afghanistàn. Profilo storico di una cultura della nostra amica Marika Guerrini. Esisteva anche una guida Lonely Planet dedicata all’Afghanistan, ma il paese è ora accorpato nella già vista guida Asia Centrale. In lingua inglese segnaliamo un altro librone da quasi 800 pagine, la guida Odyssey Afghanistan: A Companion and Guide, dove difficilmente non troverete qualcosa.

Pakistan: Viaggiare in Pakistan oggi come oggi non è certo semplice, il che porta a non avere certo un ampio ventaglio di guide turistiche tra cui scegliere. L’ultima edizione della EDT intitolata Pakistan & the Karakoram Highway è del 2008, ma purtroppo non è stata tradotta in italiano (nella nostra lingua è invece acquistabile quella precedente, del 2005). Queste guide, fuori commercio in entrambe le lingue, si concentrano sulla famosa strada più alta al mondo, la principale meta dei viaggiatori in Pakistan. Di taglio più ampio è la guida in inglese edita da Kuperard, intitolata Pakistan ma dal sottotitolo significativo: The essential guide to customs and culture.

Iran: Un paese imperdibile, anche per il mercato editoriale che ci regala la possibilità di scegliere tra molte guide: Lonely Planet, Polaris (con mie personali riserve), Meridiani e Bradt per la lingua inglese. Sulle guide Bradt va fatta una precisazione, alcune sono state tradotte in italiano, alcune no, alcune sono in commercio ed altre non sono più disponibili; abbiamo segnalato quelle che siamo riusciti a trovare, se per caso trovate qualche errore e delle omissioni segnalatecelo e provvederemo ad integrare questo articolo, per il resto non perdete l’occasione di visitare un paese splendido. Infine segnaliamo, sempre in lingua italiana, Oltre il velo dell’Iran. Cronache di viaggio nell’antica Persia.

Mongolia: Un altro paese ricchissimo di guide turistiche, di ogni genere e tipo (a volte addirittura copiate da altre più famose ma queste non le linkiamo). Ci limitiamo quindi a segnalare le principali in lingua italiana: Lonely Planet, Merdiani e Bradt, questa stavolta tradotta. In inglese invece oltre al solito volumone della Odyssey (in questo caso di sole 536 pagine), ci piace segnalare questo libro Mongolia. Seeking Genghis Khan: A horseback journey among nomads, la storia di un viaggio a cavallo di oltre 700km tra le popolazioni nomadi mongole. Ma i libri dedicati alla Mongolia, alle sue steppe infinite e non da ultimo a Gengis Khan sono davvero tanti, anche in italiano. Buona lettura!

Cina: Nemmeno da dire che l’offerta di guide turistiche sulla Cina è immensa, qui bisogna addirittura selezionare la regione del paese che si intende visitare. Interessante tuttavia notare che ben poche delle guide turistiche in commercio sono aggiornate, segno di una crisi del settore non indifferente. Tra le guide in italiano che trattano della Cina intera possiamo segnalare Lonely Planet (2015), National Geographic (2014) e più datate Guide Moizzi (2010), la versione italiana della Insight Guide (2008) e Guide de Routard (2006). In inglese e per noi molto interessante segnaliamo una guida dedicata alla zona più centroasiatica di Cina: Xinjiang | A Traveler’s Guide to Far West China. Un  mio libretto dedicato al Xinjiang è acquistabile su Amazon.

Infine un libro che potrebbe essere molto utile è Asia, viaggi e salute edito dall’onnipresente EDT. Per chi volesse approfondire la conoscenza di questi paesi non solo tramite guide turistiche o similari, rimandiamo alla nostra nutrita bibliografia.

Scopri le guide per viaggiare in Asia Centrale e tutte le proposte di viaggio disponibili.

Leggi cosa si mangia sulla Via della seta e come percorrerla senza problemi!

 

Fonte immagine: AsiaTranspacific

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21 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. mirkhond
    Lug 10, 2016 @ 11:10:14

    Viaggiare in Afghanistan di questi tempi?

    Rispondi

  2. mirkhond
    Lug 10, 2016 @ 12:18:06

    Chissà quanto guadagna, dati i rischi……

    Rispondi

    • Piotr
      Lug 10, 2016 @ 13:18:36

      Me lo sono chiesto anche io, comunque e’ specialista in zone difficili. Gli anglosassoni hanno una vera passione per le zone del mondo complicate.

      Rispondi

  3. Affa - Tafi
    Lug 10, 2016 @ 14:07:12

    Anche io ho scritto in merito ad avventure di viaggio in Asia!… Adoro l’Asia!!!

    Rispondi

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