La foto della domenica

IMG_59082

Osh – Kirghizistan

Antica tappa della Via della Seta, l’origine di Osh risale a 3mila anni fa. Posizionata in un punto strategico nel sistema delle comunicazioni dell’Asia Centrale, questa città è abitata da una moltitudine di etnie, con uzbeki e kirghisi a contendersi la palma di etnia più numerosa. Osh si trova infatti a ridosso del confine con l’Uzbekistan in una zona dove le tensioni etniche sono fortissime, dove i confini territoriali creati in epoca sovietica sono assolutamente lontani dal caotico mescolarsi delle etnie, come dimostrato dalle numerose enclave ed exclave presenti. La divisione etnica si mescola con divisioni politiche, creando un mix esplosivo. Osh è stata protagonista di numerosi scontri etnici, costati anche centiana di morti, come accaduto nel 1990 e nel 2010. Questa foto è stata scattata nel 2011 e ritrae una casa probabilmente data alle fiamme l’anno prima.

 

Nomads and settlers, praise of the Cold War

3G3C4346

A Mongolia nomad – Wikicommons

The comparison between nomadic populations and sedentary civilization is widely used referring to insurmountable differences. What could connect awesome hunters with peaceful farmers? Apparently nothing and the history seems teaching it, telling us stories of murderous attacks coming from steppes to raid cities and villages, in an apparently endless cycle. In a really interesting book, The perilous frontier, the American anthropologist Thomas J. Barfield tries to study the subject in depth. He analyses the relations linking enemies incongruous at first glance, focusing on the China northern border. Altro

I sufi, la forza del silenzio

Roof_hafez_tomb

Particolare della tomba di Hafiz Shirazi

Quando si parla di sufismo spesso si pensa alle danze dei dervisci rotanti, con i loro balli dai ritmi vorticosi che conducono all’ascesi. In realtà i dervisci sono solo una delle numerose componenti dell’universo dei sufi. Nonostante oggi si parli molto spesso di islam, spesso anche a sproposito, la conoscenza di questa religione è perlopiù superficiale, se non addirittura filtrata da qualunquismi beceri dalle finalità interessate. L’islamismo è un mondo complesso, come complesso è d’altro canto il cristianesimo frammentato in mille rivoli. Dell’islam il sufismo rappresenta una parte senza dubbio affascinante, particolarmente importante in Asia Centrale. Altro

La foto della domenica

418 Bangkok

Capodanno cinese a Bangkok – 2014

La Chinatown di Bangkok si trova nel distretto di Yaowarat and Phahurat (Thai: เยาวราชและพาหุรัด), parte del quale è occupato anche dalla comunità indiana. Se di giorno questa parte della città sembra essere solo una zona di Bangkok affollata come altre, quando cala la sera si accendono le luci al neondagli inconfondibili caratteri, dando alle strade un’atmosfera che ricorda la brulicante Hong Kong. La presenza cinese a Bangkok risale al XVIII secolo, a seguito di una massiccia emigrazione dalle regione di Chaozhou, diventando presto un importante centro di commerci. Anche oggi passeggiando per le vie di Chinatown sarete circondati da negozi di cibo ed oggetti. Visitare le comunità cinesi durante il loro Capodanno è un’esperienza travolgente, dove si è letteralmente immersi nella folla in una grande festa. Ovunque esista una Chinatown si celebra il Capodanno, davvero un’occasione imperdibile! Nel 2015 il nuovo anno per i cinesi è iniziato il 19 di questo mese, buon anno della Capra a tutti!

Altre foto da Bangkok su Flickr.

Viaggiare in Laos: dove la Storia si fa tempo

289 Vientiane

Gold reclining Buddha, Wat Si Saket temple – Vientiane

Scritto per Trips Tips

Laos, un paese quasi ancora sconosciuto. Un paese senza sbocco al mare, incuneato tra vicini famosi ed ingombranti come la Thalandia ed il Vietnam. Appena sopra la Cambogia, altro nome che evoca qualcosa, ormai non si ricorda più cosa ma evoca. E sopra il Laos lo Yunnan, una Cina che non è Cina, terra mai doma e mai integrata, dove la Cina smette di fingere modernità per tornare a cullarsi tra le braccia della Storia. In Laos la Storia è soprattutto contemporanea, come in tutto il Sud-Est asiatico, una Storia portata da fuori, non scelta ma subita, come le bombe che infestano l’est del paese, lungo quel sentiero di Ho Chi Minh che fu tomba non solo per gli imperialisti occidentali ma anche per la vita tradizionale dei popoli locali, costretti a rifugiarsi in grotte, come a Vieng Xai, per ripararsi dalla pioggia della modernità. Altro

Sangue e leggenda nelle steppe mongole

Monumento_ruso_en_Ulan_Bator,_Mongolia

Memoriale alla Seconda guerra mondiale di Zeisan – Ulaan Baatar

Conoscere tutto è alquanto difficile, farlo con certezza impossibile. Per questo di fronte alla Storia bisognerebbe essere umili e cercare di ascoltare, da qualunque parte provengano i racconti. Poi certamente ognuno si farà le proprie opinioni, ma decidere a priori cosa è degno di attenzione e cosa no dimostra solo debolezza ed arroganza. Questo preambolo per introdurre un libro che molti forse non leggeranno per via della prefazione, qualche paginetta senza troppe pretese, scritta da un personaggio scomodo come Julius Evola; stiamo parlando di Bestie, Uomini, Dei di Ferdinand A. Ossendowski, un libro che racconta storie affascinanti, ma anche terribili. Altro

La foto della domenica

P1000596

Phnom Penh – Cambodia

 Chiunque abbia viaggiato in Asia si sarà accorto di una presenza costante: i panda! Se a fare da padrona in questo campo è la Cina, letteramente sommersa da panda e tarepanda, penso proprio affronteremo il tema in futuro su questo blog, anche nel resto del continente l’inconfondibile sagoma dei panda può essere facilmente incontrata. Nel nostro caso la foto è stata scattata in Cambogia, per la precisione a Phnom Penh. Siamo a poca distanza dal palazzo reale, al numero 184 di Preah Ang Eng, nonché nelle vicinanze del Wat Ounalom, uno dei templi più importanti della capitale cambogiana. Nella foto , oltre al sorridente panda vediamo altri particolari tipici della Cambogia e di tutto il Sud-Est asiatico, a partire dalla pubblicità di un energy drink, in questo caso Sting. Questo tipo di bevande si trova ad ogni angolo di strada e, molto probabilmente, finirete diventarne dipendenti, nonostante il loro sapore spesso al gusto fragola sia sostanzialmente orribile. Sopra il negozio abbiamo un ammasso di fili, non si sa se della luce, del telefono o altro ancora. Le matasse di cavi sono un panorama comune, che troverete praticamente ovunque. Ultimo particolare il prezzo espresso in dollari, di fatto la vera valuta cambogiana. Nonostante in Cambogia la moneta ufficiale sia il riel, se andrete a prelevare il bancomat vi fornirà dollari fruscianti. Ora non vi resta che affidarvi al panda della foto, ed entrare nel negozio per conoscere un po’ meglio la Cambogia di tutti i giorni.

Altre foto possono essere viste su Flickr

Il popolo del lago e le sirene indipendentiste

3066218583_14cdb344f8

Foundry, M. Ishanov (1950-1984) - Savitsky Museum of Art, Nukus

Il Karakalpakistan è tra le zone più povere di tutta quella che fu l’Unione Sovietica, il territorio di questa regione semi autonoma nel nord dell’Uzbekistan è dominato dallo scempio ambientale del Lago d’Aral. Dove una volta fu acqua oggi resta il deserto, la cui sabbia viene sparsa dai venti causando innumerevoli malattie respiratorie alla popolazione, senza contare la minacciosa presenza dell’isola di Vozrozhdeniye, fino al 1992 luogo deputato agli esperimenti dell’Armata Rossa: qui si sviluppavano le armi biologiche, molte delle quali a base di antrace. Il rapporto con il governo uzbeko non è buono, a complicare le cose la crisi Ucraina. Altro

Avventure Nel Mondo, il Sig.Vittorio e la lezione di marketing

?????????

Cinecittà, perché a volte la vita è commedia

Quella che segue è una storia vera, la storia del mio “incontro” con Avventure Nel Mondo (da ora quasi sempre ANM) o, almeno, con una persona qualificatasi – solo in un secondo momento e dietro mia richiesta – come “direttore di ANM”: Vittorio K*** (da ora Sig.Vittorio). Mi sono imbattuto nel Sig.Vittorio, o per meglio dire lui si è imbattuto nel mio privato, in rete, quello spazio virtuale dove le cose rischiano di non essere mai come sembrano; proprio la non chiarezza è uno dei temi centrali di questa storia. La mia esperienza con il Sig.Vittorio mi ha suscitato una serie di interrogativi su ANM e sul suo funzionamento, interrogativi rimasti tutti rigorosamente senza risposta. Questa la premessa, vediamo ora cosa è successo. Altro

La foto della domenica

IMG_5858

Fiume Murghab – Tagikistan

Siamo nel Gorno-Badakhshan, regione autonoma del Tagikstan sita sui monti del Pamir. Il fiume Murghab scorre per ben 850km dall’Afghanistan sino al deserto del Karakum, in Turkmenistan, dove termina la sua corsa con un grande delta. Sembra quasi impossibile che un corso d’acqua circondato da simili vette possa finire in un deserto sabbioso; anche questo fa parte della bellezza della regione centroasiatica, terra aspra e ricca di contrasti. Nel Gorno-Badakhshan il Murghab scorre nella sua parte orientale, dando nome ad un intero distretto ed alla città che lo regge, nei pressi del confine con la Cina. La regione del Gorno-Badakhshan rappresenta il 45% del territorio del Tagikistan ma solo il 3% della sua popolazione, una terra difficile dove anche il clima si rivela aspro, basti vedere le nuvole nella foto che annunciano un forte temporale. Inutile dire quanto questa ragione sia incredibilmente bella dal punto di vista naturale, bisogna visitarla!

Voci precedenti più vecchie

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicita’. Non puo’ pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai senso della legge num. 62 del 7/3/2001. Ogni opinione espressa su questo sito e’ il punto di vista dell’autore espresso secondo l’articolo 21 della costituzione italiana “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto ed ogni altro mezzo di diffusione”. Le mail con le quali inviate commenti verranno raccolte e trattate ai sensi dell’articolo 196/2003 sulla privacy. Le mail non verranno vendute a terzi.
Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 89 follower