La morte di Karimov, un duro colpo per Pechino?

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Shavkat Mirziyoyev e Vladimir Putin rendono omaggio a Islam Karimov

La scomparsa del presidente uzbeko Islam Karimov fa uscire allo scoperto uno dei fantasmi vaganti da tempo per l’Asia Centrale: quello del ricambio di una classe dirigente monolitica senza la presenza di chiare e condivise regole che ne normino la successione, proprio quello che è avvenuto in Uzbekistan. Che la scomparsa di Karimov avesse provocato uno scontro interno alla classe dirigente uzbeka era già chiaro nel momento in cui la morte del leader è stata tenuta nascosta per alcuni giorni. Ora sembra che la lotta per la successione possa essersi conclusa, con notevoli risvolti. Altro

Buone vacanze da Farfalle e Trincee!

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A zonzo per l’Uzbekistan

Arriva agosto, arrivano le vacanze che poi in realtà ormai le vacanze si fanno tutto l’anno. In ogni caso questo blog si ferma per tirare un po’ il fiato, dopo una stagione davvero impegnativa ed appagante. I successi in termini di pubblico sono stati eccezionali, i lettori sono aumentati anche a fronte di una riduzione delle pubblicazioni, i contenuti offerti sono cresciuti in modo esponenziale e i contatti via mail sono stati davvero numerosi. Chi segue Farfalle e Trincee da tempo sa come il blog abbia più volte variato “linea editoriale”, ora questa è più stabile anche a discapito di argomenti a cui si teneva molto. Altro

Guerra o cooperazione? L’Uzbekistan e la crisi dell’acqua in Asia Centrale

Navi nel deserto, uno scenario tipico del Lago d’Aral

Come mostrato da recenti studi, la situazione idrica in Asia Centrale sembra andare sempre peggio. Al famosissimo caso da manuale chiamato Lago d’Aral, si sono aggiunti altri inquietanti segnali di una futura carenza di acqua per l’intera regione. La catena del Tian Shan, da cui nasce l’importante fiume Syr Darya ha perso in circa cinquant’anni il 27% dei suoi ghiacchiai, mentre in Afghanistan e Pakistan i ghiacciai che si stanno ritirando sono il 93%. Un altro importante lago, il kazako Balkash, rischia di fare la fine dell’Aral in Uzbekistan, paese in cui il fenomeno si rivela in tutta la sua drammatica complessità. Altro

Quale guida scegliere per viaggiare in Asia Centrale

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Prima di partire per qualunque viaggio documentarsi è buona cosa, oggi grazie a internet l’offerta di informazioni è colossale, al punto che sembra quasi destinato a scomparire il mercato delle guide turistiche. Il problema ormai è diventato non dove trovare le informazioni ma quali ritenere affidabili, in questo sta l’ancora di salvataggio delle guide. Si possono consultare mille blog di viaggio ma una guida edita da una casa affidabile è ancora la preferita, raccogliendo le infomazioni in uno spazio facilmente consultabile, senza ricorrere a mille appunti, file e link. Magari una bella guida in versione e-book. Altro

Le culture underground in Tagikistan, un nemico da combattere?

Quello che sta accadendo in questo remoto angolo di Asia Centrale, ovviamente senza che alcun eco giunga fino a noi, è abbastanza preoccupante. Il Tagikistan è infatti entrato in una spirale repressiva che rischia di farsi sempre più soffocante, una spirale fatta di leggi e divieti ma che rivela solo l’incapacità della classe dirigente di gestire una situazione critica. Un recente articolo, uscito sulla stampa internazionale e dedicato alla scena undergound tagika, offre molti spunti interessanti sulla direzione verso cui il Tagikistan, ma non solo, si sta orientando. Il futuro potrebbe tingersi di un pessimo colore. Altro

Cuore dell’Eurasia, una recensione

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Finalmente un libro sul Xinjiang pubblicato in Italia! Nonostante il nostro paese abbia avuto in passato orientalisti di assoluto primo livello, da qualche tempo l’Asia ed in particolare l’Asia Centrale sono spariti dal panorama culturale italiano. Fortunamente un libro recentemente pubblicato (2015) viene a colmare, anche grazie ad una ricchissima bibliografia, questa lacuna: stiamo parlando di Cuore dell’Eurasia, scritto da Alessandro Rippa e pubblicato da una casa editrice che si contraddistingue per la qualità del suo lavoro, la Mimesis Edizioni. Andiamo a sfogliare insieme questo interessante volume. Altro

10 consigli per viaggiare in Asia Centrale senza problemi

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Sulle strade del Tagikistan

L’Asia Centrale non è una regione facile, soprattutto se la volete attraversare in auto o in moto. Se invece volete utilizzare i mezzi pubblici rischiate di terminare il vostro viaggio in un’altra era. Per questo motivo la maggior parte delle persone parte per l’Asia Centrale con dei viaggi organizzati, il che a volte può essere la soluzione più economica. Se invece volete provare l’ebrezza di toccare con mano cosa significhino parole come speranza, fatica e timore allora ecco alcuni consigli – alcuni seri, altri meno – per affrontare al meglio la vostra impresa. Perché l’Asia Centrale è bella, ma soprattuto va vissuta! Altro

Alti muri e grandi muraglie, la paura del diverso ed i miti identitari

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Grande Muraglia – Nessun muro è per sempre

Niente da fare, su questo blog le questioni identitarie piacciono e parecchio. In fondo anche il viaggio, nella sua essenza più profonda, è una questione indentitaria visto che chi viaggia non è più quello che ha lasciato ma non è nemmeno quello che ha trovato. Il viaggio è un limbo, esattamente come è un limbo il periodo storico in cui viviamo, dove la mancanza di narrazioni rende incomprensibile il presente, non vedendo i profondissimi processi identitari in corso che il terrorismo, islamico o meno, ha solo estremamente velocizzato. Viviamo in un’epoca di confusione, rinchiudere e rinchiudersi diviene norma. Altro

Italiani in Cambogia, il lato oscuro del mondo expat

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Il denaro, a volte vince su tutto

Normalmente, quando qualcuno dice di vivere all’estero nasce un po’ di invidia e si immagina una vita tra Indiana Jones e Robinson Crusoe, ricca di emozioni e lontana anni luce dal quotidiano fatto di casa, ufficio e sconti al centro commerciale. Eppure il mondo degli espatriati è un mondo a volte duro, dove le difficoltà vengono spesso taciute e dove le probabilità di avere successo sono appese ad un filo, soprattutto in Asia. Dopo aver scritto del nostro “incontro” con Avventure Nel Mondo, oggi vogliamo parlare di un’altra storia altamente significatitiva di quanto possa essere frustrante vivere all’estero. Altro

L’Asia Centrale tra investimenti e rivolte

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Energia centroasiatica

Dell’Asia Centrale si parla poco, molto poco. Troppo abituati a ragionare per stereotipi, i mezzi di informazione ripropongono stancamente l’immagine dell’Asia Centrale come una folkloristica regione della fu Unione Sovietica, considerandola ancora oggi poco più di un’appendice di Mosca. In realtà oggi in Asia Centrale accade molto, le cinque repubbliche tentano di barcamenarsi tra la crisi russa, la recessione cinese ed il ritiro americano, cercando una propria strada che si snodi il più lontano possibile dal troppo vicino rischio di fondamentalismo islamico. L’Asia Centrale è davvero in pieno fermento. Altro

Voci precedenti più vecchie

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