La Cina ed i suoi fiumi, alla scoperta dello Yangtze

Le Tre Gole – Fiume Yangtze

Nella Storia e nella cultura cinese i fiumi hanno una parte fondamentale. Solcata da oltre 5000 corsi d’acqua, la Cina ha nei suoi fiumi un fattore economico di primaria importanza ma anche una sfida da affrontare sin dai tempi più antichi. La civiltà cinese è nata lungo queste sponde e le cronache sono colme di inondazioni spesso disastrose. Si può dire che la gestione delle piene dei fiumi sia stata una delle prime attività attorno cui si è strutturata la società in Cina, arrivando sfociare nella leggenda come nel caso del mitico imperatore Yu, detto il grande, primo controllore delle acque. Altro

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L’Asia Centrale, corrotta ed isolata?

Money is money

Uno dei più comuni stereotipi riguardanti l’Asia Centrale è quello del suo isolamento, un angolo del pianeta situato al centro del continente eurasiatico, poco conosciuto, difficile da raggiungere e retto da autocrazie autoritarie e corrotte. Bene, basta attraversare le steppe popolate da mandrie di bovini e cavalli oppure interessarsi di questioni centroasiatiche per capire che lo stereotipo corrisponde a verità. Eppure esiste una dimensione meno nota che potrebbe far vedere la realtà dell’Asia Centrale sotto una luce diversa, vale a dire i rapporti tra i governanti della regione e la finanza internazionale. Altro

Nuvole nere sulla Via della seta, la Cina in Asia Centrale

La Nuova via della seta

Il rapporto tra Cina ed Asia Centrale è un rapporto antico e complesso, mutato nel corso dei secoli e recentemente travolto dalla dissoluzione dell’impero sovietico. La nascita delle cinque repubbliche centroasiatiche ha mutato lo scenario nella regione, creando nuovi equilibri su cui si è innestata la decisione di Pechino di “ricreare” la Via della seta. Il progetto One road one belt si configura come un enorme asse commerciale che mette in contatto la Cina con il continente europeo, dando all’Asia Centrale una dimensione strategica, un progetto non privo di incognite ed incertezze. Altro

Italiani in Arabia Saudita, jihad e globalizzazione a mano armata

Tramonto in Arabia Saudita

Nella massa di informazione che ci travolge, da internet alle maratone televisive sino agli instant book a volte pericolosamente vicini allo sciacallaggio, capita di trovare dei vecchi libri che si rivelano strumenti utilissimi per capire il presente. Uno dei luoghi dove trovare queste importanti fonti di sapere sono sicuramente le biblioteche, tanto più preziose quando regalano le opere più vecchie e (spesso) meno consultate. In queste occasioni è molto probabile trovare dei libri di valore, proprio come recentemente successo a me che ho scoperto l’Arabia Saudita tra e Monza e Milano. Altro

Quale guida scegliere per viaggiare in Asia Centrale

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Prima di partire per qualunque viaggio documentarsi è buona cosa, oggi grazie a internet l’offerta di informazioni è colossale, al punto che sembra quasi destinato a scomparire il mercato delle guide turistiche. Il problema ormai è diventato non dove trovare le informazioni ma quali ritenere affidabili, in questo sta l’ancora di salvataggio delle guide. Si possono consultare mille blog di viaggio ma una guida edita da una casa affidabile è ancora la preferita, raccogliendo le infomazioni in uno spazio facilmente consultabile, senza ricorrere a mille appunti, file e link. Magari una bella guida in versione e-book. Altro

Cuore dell’Eurasia, una recensione

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Finalmente un libro sul Xinjiang pubblicato in Italia! Nonostante il nostro paese abbia avuto in passato orientalisti di assoluto primo livello, da qualche tempo l’Asia ed in particolare l’Asia Centrale sono spariti dal panorama culturale italiano. Fortunamente un libro recentemente pubblicato (2015) viene a colmare, anche grazie ad una ricchissima bibliografia, questa lacuna: stiamo parlando di Cuore dell’Eurasia, scritto da Alessandro Rippa e pubblicato da una casa editrice che si contraddistingue per la qualità del suo lavoro, la Mimesis Edizioni. Andiamo a sfogliare insieme questo interessante volume. Altro

Alti muri e grandi muraglie, la paura del diverso ed i miti identitari

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Grande Muraglia – Nessun muro è per sempre

Niente da fare, su questo blog le questioni identitarie piacciono e parecchio. In fondo anche il viaggio, nella sua essenza più profonda, è una questione indentitaria visto che chi viaggia non è più quello che ha lasciato ma non è nemmeno quello che ha trovato. Il viaggio è un limbo, esattamente come è un limbo il periodo storico in cui viviamo, dove la mancanza di narrazioni rende incomprensibile il presente, non vedendo i profondissimi processi identitari in corso che il terrorismo, islamico o meno, ha solo estremamente velocizzato. Viviamo in un’epoca di confusione, rinchiudere e rinchiudersi diviene norma. Altro

Oppio e vendetta, i nazionalisti cinesi nel Triangolo d’oro

Nei pressi di Chiang Rai – Triangolo d’oro

Dove finiscono i vinti della Storia? Semplice, nel Triangolo d’oro! A parte le facili battute, resta il fatto che le luci della ribalta spettano ai vincitori, soprattutto se a vincere sono i comunisti in Cina, guidati da un leader la cui fama pochi personaggi storici hanno eguagliato. Il Kuomintang, ossia il parito dei nazionalisti cinesi, fu il grande sconfitto di quella guerra civile durata decenni, eccezion fatta per una tregua utile a combattere insieme l’invasore giapponese. Di quegli anni un museo molto interessante e con aspetti unici si trova a Tengchong, una bella cittadina cinese non lontana dal confine con la Birmania. Altro

La rivolta Taiping e l’ufficiale sardo

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La cattura del leader Taiping – Fonte Wikicommons

Una delle costanti della Storia della Cina è senza dubbio lo scoppio di rivolte contro l’ordine costituito. Chiunque si avvicini alla cultura ufficiale cinese noterà come questa sia impregnata del concetto di armonia, eppure le vicende storiche che hanno portato alla Cina di oggi non sono per nulla caratterizzate da uno sviluppo armonioso. Al contrario la Storia cinese è Storia di strappi e sommovimenti, dove una parte di primissimo piano spetta proprio alle rivolte, per lo più contadine o comunque degli strati popolari della società. Di particolare importanza fu quella Taiping (1851 – 1864). Altro

L’Italia: disunita e musulmana

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La conquista di Siracusa (878) – Fonte Wikicommons

Ultimamente sembra che i mezzi di informazione italiani abbiano scoperto l’Islam, con circa quattordici secoli di ritardo. Si tende infatti a confondere pericolasamente musulmani e immigrati, due categorie assolutamente diverse, avendo alle spalle una lunga storia la prima ed essendo abbastanza recente la seconda, inoltre l’essere immigrato è una condizione che ognuno spera più transitoria possibile, l’essere musulmano è esattamente l’opposto. L’Italia ha una lunga tradizione di rapporti con l’Islam, anche se la “fine della Storia” in cui viviamo lo dimentica in maniera interessata, ma basterebbe una carta geografica. Altro

Voci precedenti più vecchie

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