Il visto turistico per il Kazakistan

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Bandiera kazaka

Il Kazakistan è forse il paese centroasiatico più conosciuto, meglio servito e dallo stile di vita più vicino a quello occidentale. Tuttavia viste le sue dimensioni offre una variegata diversità di ambienti, il che lo rende ideale per un primo approccio a quel meraviglioso, ma anche folle, mondo che è l’Asia Centrale. Per i cittadini italiani ottenere un visto turistico è abbastanza semplice e non richiede una “lettera d’invito”, documento in ogni caso solitamente ottenibile presso agenti di viaggio. Vediamo adesso qualche informazione sul visto turistico kazako, per quanto riguarda i richiedenti italiani.

Aggiornamento luglio 2015: La possibilità d’ingresso nel paese senza visto per i cittadini di 20 paesi tra cui l’Italia, è stata prolungata al 31 dicembre 2017. Inoltre sarebbe entrata in vigore una disposizione per cui chiunque voglia richiedere un visto multiplo deve sostenere un colloquio con il console!

News giugno 2014: Secondo quanto è stato anticipato dalle competenti Autorità kazake, dal 15 luglio 2014 è stato avviato un nuovo regime in materia di visti di ingresso nel Paese. Per un periodo di un anno (15 luglio 2014-15 luglio 2015) verrà attuato un progetto pilota che prevede l’istituzione di un regime di esenzione dal visto per i cittadini di alcuni Paesi, tra cui l’Italia. Fonte Viaggiare Sicuri

Il visto kazako

La prima cosa importante da sapere è che il visto turistico kazako parte dalla data da voi indicata nella richiesta, NON dal momento dell’effettivo ingresso nel paese, inoltre questo visto non può essere legalmente esteso. Fate attenzione perché in Asia Centrale tutto è possibile, in particolare se si ha a he fare con le forze dell’ordine, a voi la scelta se agire secondo le regole o affidarvi a pratiche illegali che noi sconsigliamo fortemente.

Documenti necessari per il rilascio

-passaporto in originale con scadenza non inferiore ai 6 mesi dalla vostra data di rientro richiesta sul visto. Il passaporto deve avere almeno 2 pagine libere consecutive.

– 2 fotografie formato tessera, formato 35mm x 45 mm sfondo bianco

– Modulo consolare per la richiesta del visto compilato e firmato

Si consiglia comunque di verificare presso l’ambasciata kazaka le disposizioni più recenti.

Visto entrata singola (30 giorni)

Va richiesto presso l’ambasciata kazaka di Roma, come detto per i cittadini italiani non è necessaria la lettera di presentazione. Il costo del visto è di 35€ (al momento in cui scriviamo) e viene rilasciato in 2-7 giorni lavorativi. La durata è di 30 giorni e non può essere esteso, tranne che per un breve periodo in situazioni di emergenza, per maggiori informazioni meglio rivolgersi direttamente alle autorità competenti.

Visto entrata multipla (60 giorni)

I cittadini italiani possono richiedere un visto turistico della durata di due mesi, al costo di 50€ (al momento in cui scriviamo) e viene rilasciato in 3-7 giorni lavorativi. La durata del visto è di 60 giorni, gli ingressi previsti sono due, per un soggiorno massimo di 30 giorni ad ogni ingresso. Se si superano i 30 giorni è necessario uscire dal paese e rientrare, non è richiesta lettera d’invito.

Visto entrata multipla (90 giorni)

I cittadini italiani possono richiedere inoltre un visto della durata di tre mesi, al costo di 50€ (al momento in cui scriviamo) e viene rilasciato in 3-7 giorni lavorativi. La durata del visto è di 90 giorni, gli ingressi previsti sono tre, per un soggiorno massimo di 30 giorni ad ogni ingresso. Se si superano i 30 giorni è necessario uscire dal paese e rientrare. Per questo visto è richiesta la lettera d’invito. ATTENZIONE: le cose in Asia Centrale non sono mai semplici. Questo visto non appartiene alla categoria turismo ma alla categoria “personale”, informatevi quindi presso l’ambasciata sul possibile rilascio. Sempre nella categoria “personale” esiste un visto della durata di 30 giorni, senza richiesta di lettera d’invito ma al costo di 50€, invece che 35€ come il visto turistico a singola entrata – durata 30 giorni.

Visto di transito

Questo tipo di visto non turistico potrebbe essere utile per chi decida di viaggiare in Asia Centrale. Il visto di transito permette di restare in Kazakistan per un massimo di 5 giorni al costo di 30€ (al momento in cui scriviamo). Al momento della richiesta di questo visto l’ambasciata vi richiederà la prova che voi lascerete il paese entro la data prevista: biglietto aereo, ferroviario o il visto del paese successivo. ATTENZIONE: le date d’ingresso ed uscita sono rigide e vanno indicate al momento della richiesta.

Visto di transito all’arrivo

Teoricamente esiste anche la possibilità di richiedere un visto di transito al vostro arrivo in Kazakistan, ma solo presso gli aereoporti di Almaty e Astana, NON ai valichi di frontiera terrestri. Dovrete compilare un modulo ed allegare una foto tessera provando che lascerete il paese entro la data prevista: biglietto aereo, ferroviario o il visto del paese successivo; il costo è di circa 35€. ATTENZIONE: riguardo a questo visto sono presenti varie segnalazioni di problematiche causate spesso dalle autorità di polizia. Vi è quindi il rischio di rimanere bloccati in aereoporto.

Visto all’arrivo

Teoricamente per i cittadini italiani è possibile ottenere un visto, della durata di un mese, all’arrivo negli aereoporti di Almaty e Astana, NON ai confini terrestri o marittimi. In ogni caso è necessaria una lettera d’invito abbastanza costosa (circa 100$), da richiedere almeno un mese prima, presso un’agenzia turistica abilitata. Questo visto non richiede registrazione presso l’apposito ufficio di polizia (OVIR), a meno che al momento dell’ingresso in Kazakistan non abbiate ricevuto, ai controlli di dogana, un solo timbro sulla carta d’ingresso (vedi la successiva sezione dedicata alla registrazione).

L’ufficio dove richiedere questo visto è aperto in orario d’ufficio da lunedì a sabato. Se arrivate durante la chiusura dovrete aspettare, ma se tale attesa si prolunga per oltre mezz’ora rischiate di essere fermati dalla polizia ed anche arrestati. Se invece l’ufficio è aperto dovrete mostrare la vostra lettera d’invito, pagare altri 70$ e ritirare il visto. ATTENZIONE: controllate in numero di timbri sulla vostra carta d’ingresso, se sono due non dovrete registrarvi ulteriormente.

La registrazione in Kazakistan

Addentriamoci ora nei meandri della burocrazia post-sovietica, ossia la registrazione. Quando entrerete in Kazakistan riceverete una carta d’ingresso, se vi appongono due timbri siete registrati, se invece ne mettono solo uno allora comincia l’avventura. La carta d’ingresso va tenuta con voi per tutta la durata del vostro soggiorno e dura tre mesi, tuttavia all’uscita dal Kazakistan le guardie di confine tendono a ritirarla, quindi in caso di nuovo ingresso dovrete riottenerla ex-novo. Se rimanete in Kazakistan meno di 5 giorni non serve registrazione. Nel caso in cui dobbiate registrarvi dovete farlo presso gli uffici della polizia chiamati OVIR. Generalmente se arrivate in aereo non avrete bisogno della registrazione, invece se entrate nel paese via terra o mare si. Per motivi inspiegabili a volte vengono comunque messi due timbri, il che vi rende esenti, quindi controllate sempre la vostra carta d’ingresso dopo i controlli doganali.

Gli uffici dell’OVIR sono rumorosi, affollatti e confusionari, se non parlate russo meglio andarci con un locale. Vi servirà una copia del passaporto, del visto kazako e l’indirizzo dell’hotel dove soggiornate. Se invece siete ospiti di una famiglia o avete un appartemento, NON fate da voi ma affidatevi ad un agente di viaggio, il quale per circa 3000-4000 tenge (pari a circa 15€) dipanerà una matassa che rischia di essere complicata. Una volta dati i documenti allo sportello corretto, di solito difficile da trovare, vi faranno compilare due moduli. Uno di questi vi verrà restituito timbrato e verrete invitati a tornare, con il modulo timbrato, più tardi (vi diranno quando) per ritirare passaporto e registrazione. Il tempo necessario varia da 15 minuti a 2 giorni. Utile sapere che di fianco agli uffici dell’OVIR ci sono delle copisterie dove fare le apposite fotocopie.

Dal marzo 2013 semba possibile registrarsi online. Dovrete farvi aiutare da un cittadino kazako e comunque resta un servizio tutto da scoprire…

Recenti segnalazioni consigliano di non registrarsi ad Astana oppure Oskemen (Ust-Kamenogorsk). In queste città sembra che gli OVIR rilascino registrazioni valide solo 10 giorni!

Nella capitale Almaty l’OVIR si trova al seguente indirizzo:

109A Karasai Batyr Street
(near Nikolsky Bazar)
Tel: (727)-263-54-62
Tel: (727)-254-41-45

Mentre qui potrete trovare alcuni alberghi abilitati alla registrazione.

Il visto kazako altrove

Se volete richiedere il visto kazako nel corso del vostro viaggio ecco dove trovare gli indirizzi delle varie ambasciate kazake. Segnaliamo che quella khirghisa è aperta lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 9 alle 12. I visti vengono consegnati alle 18.30 dopo circa 2-4 giorni. Non esiste procedura espressa.

Prolungamento del visto kazako

I visti del kazakistan non possono essere prolungati. Rimanere più del dovuto potrebbe portare a pesanti conseguenze, soprattutto dal punto di vista finanziario. L’entità della eventuale sanzione dipende dalla vostra capacità di trattare con poliziotti umorali. Se volete restare più a lungo in Kazakistan dovrete uscire dal paese e fare un nuovo visto.

Ingresso in auto

E’ possibile viaggiare in Kazakistan con patente italiana ma è obbligatoria la copertura assicurativa PolizzaIngosstrakh (assicurazione di frontiera a breve termine) che può essere stipulata direttamente in frontiera.

Contattaci per scoprire i nostri tour in Kazakistan!

Se vuoi essere aiutato con i tuoi visti, possiamo farlo noi!

5 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. mirkhond
    Giu 20, 2014 @ 23:22:02

    Tu ci sei entrato per via di terra proveniendo dalla Cina, per tornare in Italia?
    Che impressione ti ha fatto?

    Rispondi

    • Piotr
      Giu 21, 2014 @ 00:23:57

      Io ci sono entrato via terra arrivando dal Kirghizistan e andando in Russia🙂 Il posto di frontiera un inferno, la gente amichevole e forse la peggiore polizia dell’Asia Centrale. Fermato diverse volte alla ricerca di soldi, mai dati. Se si toglie la patina occidentale di Almaty emerge molta Asia.

      Rispondi

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