Cosa non dimenticare prima di partire per l’Iran. E fare un viaggio bellissimo!

La moschea Nasir al-mulk – Shiraz

Uno dei paesi che sicuramente sta più attirando l’attenzione del turismo internazionale è l’Iran, le cui frontiere sono ora più accessibili dopo la fine delle restrizioni internazionali. La conoscenza di questo splendido paese è tuttavia ancora limitata, spesso viziata da pregiudizi e stereotipi, tanto che il viaggiatore che si recherà in Iran scoprirà un paese splendido, molto diverso da come viene spesso immaginato. In ogni caso è bene sapere alcune cose prima di intraprendere il viaggio, giusto qualche piccolo consiglio pratico che può rendere ancora più piacevole la scoperta dell’Iran. Altro

Italiani in Arabia Saudita, jihad e globalizzazione a mano armata

Tramonto in Arabia Saudita

Nella massa di informazione che ci travolge, da internet alle maratone televisive sino agli instant book a volte pericolosamente vicini allo sciacallaggio, capita di trovare dei vecchi libri che si rivelano strumenti utilissimi per capire il presente. Uno dei luoghi dove trovare queste importanti fonti di sapere sono sicuramente le biblioteche, tanto più preziose quando regalano le opere più vecchie e (spesso) meno consultate. In queste occasioni è molto probabile trovare dei libri di valore, proprio come recentemente successo a me che ho scoperto l’Arabia Saudita tra e Monza e Milano. Altro

Il Turkmenistan in crisi punta sul turismo, una scommessa persa?

L’ingresso in Turkmenistan

Il Turkmenistan è probabilmente uno dei paesi più amati dai lettori di questo blog, il suo essere quasi sconosciuto dona a questo angolo di Asia Centrale un’attrazione magnetica, inoltre la sua posizione strategica, tra Iran e Uzbekistan, lo rende quasi inevitabile per chi voglia viaggiare la regione in auto oppure in moto. L’impermeabilità delle sue frontiere rappresenta allo stesso tempo la sua forza, il fascino dell’ignoto e la sua debolezza. La vita del Turkmenistan è talmente dominata dai voleri del suo Presidente da rendere difficile capire come affrontare la crisi che lo attanaglia. Altro

NoTap, NoTav e la memoria come rivoluzione

Paesaggio con ulivi

In passato questo blog si è occupato molto di questioni energetiche, un tema ormai un po’ tralasciato per diversi motivi. C’è chi ne parla meglio e con maggior competenza, quindi meglio farsi da parte ed ascoltare chi lo merita, tuttavia impossibile non scrivere dell’arrivo del TAP in Italia, un gasdotto al quale abbiamo dedicato più di un articolo. I motivi di interesse sono molti, quelli su cui mi voglio concentrare sono legati in parte alle lotte di chi il TAP lo combatte usando una sigla che rimanda ad un’altro movimento molto famoso, discusso ed importante, il movimento NoTav della Val di Susa. Altro

10 ragioni per fare assolutamente un viaggio in Mongolia

Un ovoo, cultura sciamanica in Mongolia

Inutile dire che tutto il mondo andrebbe visitato, che ogni angolo di questo pianeta merita di essere esplorato, soprattutto se uno dei motivi che ci spinge a partire è quello di conoscere culture diverse dalla nostra ed ammirare realtà alle quali non siamo abituati. Ci sono tuttavia paesi che andrebbero messi in cima alla lista dei nostri desideri ed uno di questi è la Mongolia, un luogo incredibilmente sconfinato dove sarete sospesi in una dimensione senza tempo, dove potrete ascoltare il silenzio del vento e vivere delle emozioni uniche. Ma le ragioni per visitare la Mongolia sono molte di più. Altro

Nuovi alberghi dove ho dormito: Cina (Yunnan, Guizhou, Guanxi)

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Altro viaggio in Cina, altri alberghi ed altre difficoltà. Viaggiare al di fuori dei circuiti più turistici in Cina è facile e difficile allo stesso tempo. Facile perché il paese è talmente immenso che basta prendere un bus, in qualunque stazione,  per iniziare un viaggio che può finire a distanza di migliaia di chilometri; difficile perché viaggiare in Cina richiede una buona dose di adattamento ed una conoscenza anche minima della lingua, in cambio scoprirete un popolo molto gentile e disponibile e vivrete avventure davvero uniche, a partire dagli alberghi o dagli ostelli in cui sceglierete di stare. Altro

Il villaggio kirghiso e la guerra per l’acqua in Asia Centrale

L’Amu Darya in secca

Ci sono storie che dicono molto, piccole vicende che possono far luce su dinamiche molto più grandi e complesse. Una di queste potrebbe essere quella che vede come protagonista il villaggio kirghiso di Yntymak, abitato da circa tremila anime senza pace e situato a cavallo di una delle frontiere più calde di tutta l’Asia Centrale, ossia quella tra Uzbekistan e Kirghizistan nella Valle di Ferghana, zona tristemente famosa per le tensioni etniche che di tanto in tanto esplodono dando vita a scontri sanguinosi, i più tragici dei quali si ebbero nel 2010 con epicentro la città kirghisa di Osh. Altro

Senza Codice: intervista ad Angelo Calianno, reporter viaggiatore

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Medellin, Colombia – Foto di Angelo Calianno

Quella che pubblichiamo oggi è un’intervista ad un reporter viaggiatore, una persona che ha deciso di raccontare il mondo perché non gli piaceva come veniva raccontato dagli altri. Siamo molto felici di ospitare Angelo su questo blog, in quanto Farfalle e Trincee nelle sue mille anime è anche questo: un luogo che vuole dare voce a chi rifiuta di schierarsi passivamente dietro non importa quale invalicabile linea di comfort. Voci isolate difficili da udire, ma che hanno parole pesanti come macigni da affidare al vento. Oggi più che mai bisogna accettare lo sradicamento che ci permetta di trovare le radici dentro di noi, per restare saldi nella bufera in cui viviamo. Per queste ed altre ragioni siamo felici di ospitare Angelo e Senza Codice, il suo sito di informazione libera ed indipendente. Altro

Il capodanno persiano tra Storia e cucina

Tavola imbandita per il Nowruz

La festa più importante dell’Iran è sicuramente il Nowruz, il capodanno persiano che cade in coincidenza con l’inizio della primavera. Riconosciuto patrimonio dell’UNESCO dal 2010, questa festa viene celebrata anche in tutta l’Asia Centrale, nel Caucaso, in Mongolia (su base regionale) ed ovunque esistano comunità di discendenza iranica. Le origini del Nowruz risalgono ad oltre 3mila anni e sono profondamente connesse alla religione zoroastriana, pratica in Persia prima dell’arrivo dell’Islam. Attraverso questa festa e le sue tradizioni si possono scoprire le radici stesse dell’Iran. Altro

Mongolrally, dove trovare i soldi? Alcuni consigli su spese e raccolta fondi

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La quiete prima della partenza

Quando si decide di partire per avventure come il Mongolrally l’entusiasmo è tanto ed immediato, l’idea di libertà toglie quasi il fiato. Ci si immagina lanciati a tutta velocità sulle piste mongole, novelli Gengis Khan assetati di avventura, ci si sogna attraversare le dune del deserto turkmeno, come antichi mercanti alla ricerca di oasi, tutto è molto bello ma… un pensiero ci riporta presto alla realtà: chi paga? Questo tipo di viaggio non è affatto economico, inoltre le spese devono essere oculate o si rischia di non giungere alla meta. Di seguito alcuni consigli, per riuscire nello scopo. Altro

Voci precedenti più vecchie

Flickr Photos

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