Farfalle e trincee

Sulla Via della seta, tra crisi energetiche e crisi esistenziali

I cavalli della Mongolia

Questo itinerario particolare è stato creato per vuole conoscere e vivere  uno degli aspetti più affascinanti della Mongolia, i cavalli.
Si vedranno i cavalli  cavalli selvatici di Przewalski, noti anche come Takhi o Pony della Mongolia. Questo animale è il parente più prossimo del cavallo domestico; negli anni ‘60 erano scomparsi ma grazie ad un programma di reinserimento ora è possibile ammirarli. E’ prevista un’escursione nel parco dove, oltre ai cavalli selvatici, sono presenti diverse specie animali come il cervo rosso asiatico, le gazzelle della steppa, i gatti selvatici manul ed altri.  Poi si inizia un trekking a cavallo che porterà sino alle rovine del monastero  Gunjiin sum.  Questo itinerario è possibile anche a piedi.


1-  Ulaanbaaar – Parco di  khustai
. Partenza per il Parco Nazionale di Khustai, posto ad ovest della capitale, dove si trovano i cavalli selvatici di Przewalski, noti anche Takhi o Pony della Mongolia. Questo animale è il parente più prossimo del cavallo domestico; negli anni ‘60 erano scomparsi ma grazie ad un programma di reinserimento ora è possibile ammirarli. E’ prevista un’escursione nel parco dove, oltre ai cavalli selvatici, sono presenti diverse specie animali come il cervo rosso asiatico, le gazzelle della steppa, i gatti selvatici manul ed altri.                campo gher

2 – Parco di  khustai – Ulaanbaatar Visita al Museo-Monastero di Choijin Lama, uno dei pochi rimasti intatti che conserva le maschere originali utilizzate nelle danze rituali e splendide sculture di Zanabazar. Si avrà del tempo a disposizione per gli acquisti; chi è interessato potrà recarsi al mercato locale di Naraan Tuul. Nel tardo pomeriggio si assiste ad uno spettacolo folcloristico di musica, danza e canti tradizionali della Mongolia, ascoltando le dolci melodie del morin khuur, il leggendario strumento mongolo.

3- Da Ulaanbaatar  a  Terelj  Nel Pomeriggio partenza per il parco  nazionale di  Gorkhi Terelj e incontro con la famiglia nomade che darà i cavalli e ospiterà per la notte.

4-  Inizio del  trekking a cavallo  verso le rovine del tempio   di Gunjiin sum.  Inizia il viaggio di avvicinamento a cavallo attraverso il Parco Nazionale Terelj-Gorkhi, costituito nel 1993, si trova a circa 70 km a nordest di Ulaanbaatar, sui monti Khentii (luogo natale di Genghis Khaan). La strada corre attraverso la Valle del fiume Tuul a circa 1.200 mt d’altitudine. E’ un sito pittoresco ricco di rocce dalle forme bizzarre, grotte e fiumi dalle pure acque cristalline. Esteso su 286.400 ettari di territorio, il Parco offre degli scenari di rara bellezza. Pernottamento in tenda

5-  Arrivo a Gunjiin  sum.  Arrivo  al Tempio  della Principessa,  situato vicino al fiume Baruun Bayan,affluente Tuul fiume, 106 km da Ulaanbaatar città, e a  1788 m sopra il livello del mare collocato in un bella foresta  circondata da splendide montagne rocciose. Il tempio fu costruito dal principe Dondovdorj, che era il nipote del Tusheet Khan Chakhundorj, in onore della sua regina Khicheengui Amarlingui che era la figlia del Enkh Amgalan Re Manciù. Il re ha dette la sua sesta figlia al influente Khalkha Principe Dondovdorj come  dono nel 1697, al fine di rinsaldare politicamente le relazioni.
Ma la principessa dimostrò di essere una donna gentile e disponibile a conoscere il paese, per questo fu molto amata dai mongoli.” Pernottamento in tenda

6-  Inizio del ritorno verso l’accampamento. Prima tappa di ritorno, sempre attraverso  foreste e montagne, verso la dimora della famiglia. Pernottamento in tenda.

7- Arrivo dalla famiglia e ritorno a Ulaanbaatar           

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