Italiani in Arabia Saudita, jihad e globalizzazione a mano armata

Tramonto in Arabia Saudita

Nella massa di informazione che ci travolge, da internet alle maratone televisive sino agli instant book a volte pericolosamente vicini allo sciacallaggio, capita di trovare dei vecchi libri che si rivelano strumenti utilissimi per capire il presente. Uno dei luoghi dove trovare queste importanti fonti di sapere sono sicuramente le biblioteche, tanto più preziose quando regalano le opere più vecchie e (spesso) meno consultate. In queste occasioni è molto probabile trovare dei libri di valore, proprio come recentemente successo a me che ho scoperto l’Arabia Saudita tra e Monza e Milano. Altro

La mafia corsa in Laos, storie di oppio ed aeroplani

15298501195_3085177956_z

Phonsavan – La Piana delle giare

Qualunque appassionato di Storia sa che i piaceri più grandi sono nel dettaglio. A volte dalle righe di un libro possono emergere personaggi sconosciuti, la cui vita è stata un’incredibile avventura ormai dimenticata: amanti che cercano nell’Islam la possibilità di essere felici, mercenari portoghesi che si autoproclamano sovrani, missionari nei luoghi più sperduti del mondo. Quella che segue è una storia che si svolge nel sudest asiatico, terra di avventure ed avventurieri: clan marsigliesi, generali corrotti, assi del volo ed un traffico di droga, sullo sfondo  lo splendido Laos remoto ed isolato. Altro

Oppio e vendetta, i nazionalisti cinesi nel Triangolo d’oro

Nei pressi di Chiang Rai – Triangolo d’oro

Dove finiscono i vinti della Storia? Semplice, nel Triangolo d’oro! A parte le facili battute, resta il fatto che le luci della ribalta spettano ai vincitori, soprattutto se a vincere sono i comunisti in Cina, guidati da un leader la cui fama pochi personaggi storici hanno eguagliato. Il Kuomintang, ossia il parito dei nazionalisti cinesi, fu il grande sconfitto di quella guerra civile durata decenni, eccezion fatta per una tregua utile a combattere insieme l’invasore giapponese. Di quegli anni un museo molto interessante e con aspetti unici si trova a Tengchong, una bella cittadina cinese non lontana dal confine con la Birmania. Altro

La Persia, i cham di Cambogia ed il futuro dell’Islam

Cham_Muslims_Cambodian

Un gruppo di donne cham – Fonte immagine Wikicommons

Su questo blog abbiamo già visto come le piste carovaniere della Via della Seta furono veicolo per la diffusione di idee e religioni, lo stesso avvenne per le rotte marittime che attraverso l’Oceano Indiano arrivavano nel Mar Cinese Meridionale. Protagonisti su queste acque furono i navigli persiani, da molti storici legati alla successiva diffusione dell’Islam nella regione, che oggi ospita quasi il 70% della totalità mondiale dei musulmani. Tracce della presenza persiana nel sudest asiatico sono visibili ancora oggi, in particolare tra i cham, discendenti dell’antico regno di Champa. Altro

I mongoli , lo Yunnan e la fine dell’impero Khmer

100 Sukhothai

Sukhothai oggi

Su questo blog abbiamo già parlato delle spesso fallimentari campagne militari nel sudest asiatico compiute dalla dinastia Yuan, che resse le sorti dell’impero cinese tra il 1271 ed il 1368. Kublai Khan ed i suoi successori si trovarono a dover interagire con una miriade di regni grandi e piccoli, tutti vassali più o meno riluttanti della dinastie precedenti. L’intervento degli Yuan provocò una serie di reazioni a catena che misero fine a degli imperi e ne fecero nascere degli altri, in una trama di relazioni diplomatiche in cui non è tuttora chiaro capire chi riusciva a sfruttare la situazione per i propri interessi. Altro

La bomba di Bangkok, gli uighuri e me

Proteste uighure in Turchia, fonte The Egalitarian

A circa un mese dall’attentato di Bangkok che ha causato una ventina di vittime, la polizia thailandese ha dichiarato di avere arrestato una persona sospettata di essere coinvolta. Tuttavia quello che emerge giorno dopo giorno sembra abbastanza confuso, con delle possibili implicazioni gravide di conseguenze per tutto il sud-est asiatico. L’arrestato sarebbe un uighuro, ma la verità sembra lontana dall’essere raggiunta, nel frattempo anche il sud-est asiatico potrebbe ritrovarsi coinvolto nella lotta mondiale al terrorismo. Altro

Khmer DJs, vite violente sospese tra Stati Uniti e Cambogia

 

Boomer, Boney, Dicer, Spooks e Seattle sono i soprannomi di alcuni dei protagonisti di una storia poco conosciuta, quella dei cambogiani espulsi dagli Stati Uniti e costretti a vivere in un paese che non è il loro. Arrivati negli USA in fuga dagli orrori della Kampuchea Democratica, come veniva chiamata la Cambogia ai tempi di Pol Pot, oggi molti di quegli esuli vedono i loro figli rimpatriati a forza verso un paese dove spesso non sono nemmeno nati, avendo visto la luce nei campi profughi a quel tempo allestiti in Thailandia. Una volta in Cambogia si trovano di fronte ad una realtà per loro sconosciuta. Altro

Cambogia, quale modello per le classi medie?

63 Phnom Penh

Monumento all’indipendenza – Phnom Phen

Come tutti i paesi della regione, la Cambogia sta vivendo un periodo di crescita economica, con una media annuale di oltre sette punti percentuali, sottolineato anche dalle stime della Banca Mondiale. Negli ultimi anni il tasso di povertà della popolazione è radicalmente sceso e la sua classe governante ha l’ambizione di aumentare notevolmente il reddito medio nel futuro prossimo. Il paese si avvia dunque verso un radicale cambiamento, guidato dal suo leader Hun Sen, che impatterà ovviamente sulla composizione sociale con una forte ascesa, peraltro già in corso, delle classi medie. La gestione di questo cambiamento sarà una sfida per l’élite del paese. Altro

Il tempo violentato. Storie dal Sud-Est asiatico

Malacca_1630

Malacca, una colonia di importanza strategica

Uno degli errori più grossi che si possono fare, cercando di capire quanto avviene nel mondo, è quello di usare categorie occidentali. Gli stessi organi di informazione, nel loro tentativo di rendere comprensibili al grande pubblico eventi complessi, abusano spesso di concetti molto diversi se riferiti ad una realtà non occidentale. Democrazia, diritti umani, stato nazione e molti altri sono termini che se usati male possono causare gravi conseguenze, soprattutto nell’opinione pubblica. Anche la storia di un continente come l’Asia spesso viene affrontata da un punto di vista eurocentrico, dove le grandi potenze occidentali diventano le vere protagoniste del racconto, ma è possibile raccontare le cose in modo diverso? La risposta non è così semplice. Altro

Viaggiare in Laos: dove la Storia si fa tempo

289 Vientiane

Gold reclining Buddha, Wat Si Saket temple – Vientiane

Scritto per Trips Tips

Laos, un paese quasi ancora sconosciuto. Un paese senza sbocco al mare, incuneato tra vicini famosi ed ingombranti come la Thalandia ed il Vietnam. Appena sopra la Cambogia, altro nome che evoca qualcosa, ormai non si ricorda più cosa ma evoca. E sopra il Laos lo Yunnan, una Cina che non è Cina, terra mai doma e mai integrata, dove la Cina smette di fingere modernità per tornare a cullarsi tra le braccia della Storia. In Laos la Storia è soprattutto contemporanea, come in tutto il Sud-Est asiatico, una Storia portata da fuori, non scelta ma subita, come le bombe che infestano l’est del paese, lungo quel sentiero di Ho Chi Minh che fu tomba non solo per gli imperialisti occidentali ma anche per la vita tradizionale dei popoli locali, costretti a rifugiarsi in grotte, come a Vieng Xai, per ripararsi dalla pioggia della modernità. Altro

Voci precedenti più vecchie

Flickr Photos

IMG_5725 Uzbekistan

Altre foto