Una KTM 790 Adventure, un carattere determinato e la voglia di uscire dalla propria zona comfort. Questi sono gli elementi da cui Monica ha deciso di ripartire per affrontare nuove sfide ribaltando la propria vita. Lasciato il proprio d’ufficio che non si può certo definire avventuroso Monica ha deciso di seguire le proprie passioni, su tutte quelle per la due ruote, organizzando un viaggio che non certo semplice: partire dalla sua Pavia per raggiungere in moto l’Asia, il che non può che fare piacere a questo blog. Ormai la Great Resignation è un fenomeno conosciuto anche in Italia, ma dietro la scelta di Monica c’è molto di più.

Non stiamo infatti parlando di una banale insoddisfazione, della ricerca di un nuovo lavoro o del prendersi una pausa. Monica si è letteralmente reinventata, ha iniziato a scrivere per riviste del settore motociclistico, si è comprata una nuova moto e ancora più di prima è la regina dei tornanti sui colli pavesi. Ora attraverserà la Turchia, pensa di fare un salto nel Caucaso e poi di arrivare in Pakistan attraverso il confine iraniano, uno dei confini più sorvegliati del mondo tanto che si può valicare solo con una scorta armata. Per ora il suo progetto termina con l’arrivo in India, abbiamo fatto due chiacchere con Monica.

Perché?

La prima domanda che sorge spontanea è chi te l’ha fatto fare, anche se chi segue questo blog sa quanto qui queste imprese sono apprezzate.

“Potrei dire che l’idea di prendere e partire da soli con la propria moto verso mete lontane è un sogno che in molti hanno, ma che in pochi riescono davvero a realizzare e avendone la possibilità, non voglio avere il rimpianto di non averci provato. La verità poi, almeno per me, è molto semplice: viaggiare è divertente e stimolante, vedi posti nuovi tutti i giorni, conosci realtà e persone diverse, mangi cibi sconosciuti. La vera domanda, potendolo fare, è: perché no?”

Quali difficoltà che stai incontrando?

“Per il momento non ho incontrato grandi difficoltà nell’organizzazione del viaggio, la parte più complicata è stata far capire all’agenzia assicurativa cosa fosse il carnet de passage (documento necessario per poter entrare in alcuni paesi con un mezzo proprio) e farsi rilasciare una polizza fideiussoria. Fortunatamente ho potuto contare sull’aiuto di diversi amici che hanno saputo indirizzarmi verso quello di cui avevo bisogno. In rete oltretutto si trovano molte informazioni utili, basta saper cercare attentamente.” 

Che consigli puoi dare a chi vuole partire?

“Ovviamente consiglio di provarci, come sto facendo io, ma seguendo attentamente quelle che sono le proprie esigenze. Ascolto i consigli di tutti, ma poi ci sarò io da sola sulla moto in strada per cui per me è importante capire cosa mi sarà davvero necessario e cosa invece potrebbe essermi superfluo. Ognuno è fatto a modo proprio e non esiste un “modo perfetto per tutti” per prepararsi per un viaggio di questo tipo. Quindi se c’è per ora un piccolo consiglio che posso dare, è quello di fare le cose secondo i propri criteri e le proprie necessità.”

Ringraziando per la disponibilità, quello che ci insegna è l’importanza del senso pratico, vuoi partire? Non farti troppe menate. Questo quello che emerge dalle parole di Monica. Tra l’altro il suo obiettivo sarebbe arrivare in Giappone, al momento è concentrata sul capire come superare l’ostacolo Birmania, quindi non perdetela di vista! Chiunque volesse restare aggiornato sul viaggio di Monica, se poi c’è qualche finanziatore per questa avventurosa ragazza tanto meglio, potete seguire il suo canale youtube.

Nonostante la sua nonchalance, l’impresa a cui Monica si accinge è davvero super, complimenti vivissimi!

https://monicapress.com/