Una delle sorprese che il mondo del turismo può riservarci, fatti i dovuti scongiuri per quanto riguarda la sua ripartenza, è la scoperta del Pakistan come meta verso cui guardare. In realtà quello turistico in Pakistan è un boom che era già in corso, in un articolo di inizio 2020 infatti segnalavamo, insieme a qualche consiglio pratico, come la celebre Lonely Planet avesse indicato proprio il Pakistan avesse indicato come meta imperdibile del 2020. Poi in realtà di imperdibile, anzi di perdibilissimo, è arrivato qualcos’altro. Tolte le restrizioni covid in Pakistan è esploso il turismo domestico, le autorità attendono ora i turisti esteri.

Arrivare in Pakistan

Per i viaggiatori vaccinati il Pakistan è aperto, niente test e niente quarantena, ottima occasione per visitare un paese stupendo e dare una mano agli operatori turistici locali duramente colpiti dalla pandemia. Italia e Pakistan sono collegati da circa una ventina di voli che arrivano per lo più nei principali aeroporti del paese, vale a dire Karachi e Islamabad. In teoria esisterebbe anche un volo diretto per Lahore ma in realtà sul sito della compagnia di bandiera non sembra essercene traccia, nel caso dobbiate arrivare per forza a Lahore meglio verificare. In ogni caso con uno scalo atterrare in Pakistan dall’Italia o dall’Asia è abbastanza facile.

Un modo molto interessante e avventuroso di entrare in Pakistan è farlo via terra. Dalla Cina potrai percorrere la Karakoram Highway, una delle strade più strapazza cuore del mondo (in tutti i sensi), dall’Iran potrai attraversare sotto scorta il Belucistan tramite uno dei confini probabilmente più remoti del mondo, ne ho parlato su Instragram. Dall’India tutto molto più semplice, ovviamente Kashmir escluso, dato che potrai arrivare a Lahore in treno oppure in bus, mentre da Bombay puoi imbarcarti su un cargo per Karachi.

Qui invece alcune info sul visto necessario, ma ricorda di consultare sempre le autorità competenti per avere notizie più aggiornate.

Quando andare

Il paese è molto esteso, di conseguenza il clima cambia molto a seconda della zona:

  • Sud del Pakistan: nel caso in cui tu sia diretto verso Sind, Baluchistan, Punjab o il sud della North-West Frontier Province, i mesi più adatti sono tra novembre ed aprile in modo da evitare il caldo davvero soffocante;
  • Nord del Pakistan: se invece la tua meta si trova nelle province più settentrionali come Punjab (Islamabad e Lahore), Peshawar, Azad Jammu, Kashmir e il nord della NWFP allora dovrai viaggiare da maggio ad ottobre, prima dell’arrivo della neve. Evita però il ramadan, tra dicembre e febbraio.

Come muoversi

In Pakistan puoi spostarti in autobus, un mezzo economico, dato che i bus arrivano letteralmente dappertutto, anche dove non penseresti possano arrivare. Se viaggi nelle montagne del nord preparati a provare allo stesso tempo l’ammirazione per la bellezza dei panorami ed il terrore per gli strapiombi su cui il bus sta correndo. Diciamo che in Pakistan è importante stabilire l’altezza a cui tenere lo sguardo… Esiste anche una compagnia aerea locale che effettua le tratte interne, si chiama Pakistan International Airlines (PIA). Altrimenti la scelta è tra jeep, furgoni, camioncini, insomma se non tieni la comodità arrivi ovunque.

Il territorio

Il Pakistan è un mosaico di etnie e lingue, anche il suo territorio non è omogeneo dato che si divide in tre grandi regioni:

  • Altipiani del nord: è la regione delle montagne, qui troverai infatti le catene dell’Hindu Kush, del Karakorum e dell’Himalaya. Qui si trovano tutte le cime più alte tra cui il K2;
  • Belucistan: arido e spopolato, nell’ovest del paese. Una vera terra di frontiera in cui viaggiare non è propriamente un’esperienza rilassante;
  • Pianura dell’Indo: questa regione corrisponde alle provincie del Punjab e del Sindh dove si concentrano la ricchezza e la popolazione del paese.

Venendo invece alle suddivisioni amministrative troviamo:

  • Azad Kashmir: contesa con l’India è una delle zone più belle del Pakistan;
  • Belucistan: confina con Iran e Afghanistan ed il governo non ha pieno controllo della provincia;
  • Gilgit-Baltistan: un labirinto di valli nel nord del paese, tra le zone in assoluto più visitate;
  • Khyber Pakhtunkhwa: sono le famose aree tribali al confine con il Pakistan, il governo non le controlla e i turisti non possono entrarci;
  • Punjab: qui invece puoi entrare per ammirare i numerosi santuari e le moschee;
  • Sindh: troverai Karachi, la città più grande del paese, nonché sua capitale economica e commerciale.

Perché il Pakistan?

A questo punto potrebbe sorgere questa domanda, le risposte sono molteplici. Viaggiare in questo paese significa immergersi in una moltitudine di culture diverse, dal cibo agli abiti, dalla lingua alle usanze. Potrai andare alla scoperta dei bazar, dell’artigianato locale e toccare con la mano la celebre ospitalità della popolazione pakistana. Come se non bastasse, il Pakistan ospita una quantità incredibile di ambienti naturali, se ad esempio entri dall’Afghanistan (le notizie più aggiornate di chi lo ha fatto risalgono a quindici anni fa…) e ti dirigi verso la Cina ti troverai a passare dal calore del deserto al freddo dei ghiacciai in quota.

Non va poi dimenticato l’aspetto culturale, dato che il Pakistan è sempre stato un crocevia di civiltà molto differenti tra loro. Templi induisti, monasteri buddisti e moschee musulmane, un viaggio attraverso la Storia pakistana sarà come fare un viaggio nel tempo, ammirando monumenti spettacolari ed unici al mondo. Da questo punto di vista il Pakistan è realmente un patrimonio dell’umanità che merita di essere valorizzato. Un altro motivo, che può sembrare assolutamente fuori contesto, per visitare il Pakistan sono i suoi camion.  Capirai cosa intendo quando ti troverai davanti a questi mostri della strada finemente decorati a mano.

Mangiare in Pakistan

Uno degli aspetti che ti conquisterà durante il tuo viaggio in Pakistan è la cucina del paese. La pluralità di culture di questo territorio hanno prodotto anche una cucina con caratteristiche che non si trovano altrove e che si differenzia da quella indiana, da quella centroasiatica ed anche da quella persiana. La cucina pakistana è universalmente riconosciuta come una tra le dieci più importanti tradizioni culinarie al mondo. Anche qui nord e sud del paese si differenziano: nel settentrione non si usano spezie che invece abbondano nella parte meridionale, soprattutto quella confinante con l’India.

Letture consigliate

Grave pecca per organizzare un viaggio in Pakistan è la scarsità di guide disponibili soprattutto in Italiano. Vediamo quindi alcune tra le pubblicazioni più recenti o più interessanti che ci possono aiutare a conoscere meglio il Pakistan:

Islam, talebani, stato islamico

Uno dei libri più recenti che analizza la realtà pakistana ed i problemi che il paese si trova a dover affrontare.

Pakistan: The Essential Guide to Customs & Culture

Un agile lettura per entrare in contatto con il caleidoscopio dei popoli del Pakistan

Pakistan Travel Guide: A guide about Pakistan rich history and tourism

La guida più recente uscita sul Pakistan, in lingua inglese

Pakistan express. Vivere e cucinare all’ombra dei talebani

Un viaggio tra Italia e Pakistan, alla scoperta di sè e di un paese meraviglioso e difficile

Pakistan & the Karakoram Highway. Ediz. inglese

L’ultima guida edita da Lonely Planet, nel 2008

Infine, ecco qui la guida ufficiale preparata per i turisti dal governo pakistano!

Se sei interessato a visitare il Pakistan scrivimi e ti metterò in contatto con un tour operator locale che ti aiuterà per qualsiasi esigenza.

Fonte immagine: Wikicommons