Se arrivi in Iran dalla Turchia, molto probabilmente la tua prima tappa sarà Tabriz, tra le più grandi città del paese e centro principale dell’Iran nordoccidentale. Tabriz si trova anche nel cuore del territorio in cui vive la più importante minoranza del paese, quella azera. La posizione geografica e la vicinanza con la regione del Caucaso, hanno nel tempo profondamente influenzato Tabriz, sia per quanto riguarda la Storia che la cultura, compresa quella culinaria. Antica migliaia di anni, oggi Tabriz è un importante centro industriale, con problemi ambientali annessi, ma anche una città dove scoprire un Iran dalle caratteristiche uniche.

Come detto, Tabriz si trova nella parte nordovest del paese il che ne ha storicamente fatto il punto di contatto con l’occidente. Tabriz è quindi stato crocevia di merci ed idee e proprio da qui è partita la rivoluzione costituzionale che portò, nel 1911, alla creazione del primo parlamento iraniano. Le vicende di Tabriz sono poi state profondamente intrecciate alla geopolitica regionale, venendo più volta invasa nel corso dei secoli. Questo, insieme alla sismicità della zona, è causa della perdita di gran parte del suo patrimonio artistico, nonostante i primi segni della civilizzazione del luogo risalgono a oltre duemila anni fa.

Cosa vedere a Tabriz

Tra le attrazioni principali della città ci sono sicuramente

Il Baazar: Antica tappa commerciale della Via della seta, il baazar di Tabriz è il più grande mercato coperto del mondo, patrimonio dell’Unesco dal 2010. La sua epoca d’oro si ebbe durante la dinastia safavide, nel XVI secolo, ed ancora oggi è un imperdibile luogo dove fare acquisti nel tuo soggiorno a Tabriz.

La Moschea blu: Altro gioiello architettonico risalente alla dinastia safavide, questa moschea venne distrutta da un terremoto nella seconda metà del XVII secolo. I lavori di ricostruzione sono iniziati nel 1973 e non sono ancora terminati, entrando dall’unica porta rimasta sarai avvolto dal blu delle sue ceramiche.

La Cittadella: Originariamente un mausoleo ilkhanide costruito nel XIV secolo, la Cittadella di Tabriz è situato nella parte centrale della città, diventandone una delle attrazioni più conosciute. Negli ultimi decenni è oggetto di lavori di recupero, mentre nei suoi pressi è stata costruita una nuova moschea.

Mausoleo dei poeti

Il Mausoleo dei poeti: A ricordare l’importanza culturale di Tabriz, sede di alcune tra le più importanti università del paese, questo mausoleo dove sono sepolti circa quattrocento poeti e filosofi vissuti tra il IX ed il XX secolo. In Iran esiste un vero e proprio culto per il passato culturale del paese.

Il Museo Azerbaigian: Gli appassionati di archeologia non devono assolutamente perdere l’occasione di visitare questo museo, il più del nordovest dell’Iran. Nelle tre sale si possono trovare numerosi reperti risalenti fino all’Età del ferro, provenienti da tutta la regione dell’Azerbaigian iraniano.

Il parco Elgoli: Situato a sudest del centro cittadino, si tratta di un altro luogo irrinunciabile per gli abitanti di Tabriz. Il parco più grande della città, costruito intorno ad un piccolo lago, è infatti luogo perfetto per il relax ed una passeggiata in famiglia. Dal suo punto più alto si possono ammirare ottime vedute di Tabriz.

La torre Saat

La torre Saat: Vero e proprio simbolo della città, questo edificio è oggi la sede della municipalità di Tabriz. Situata non lontano dalla Moschea blu, la torre Saat ospita al piano terra un museo dedicato alla storia della città. Il suo orologio, la fontana ed il giardino sono riferimento fondamentali per gli abitanti di Tabriz.

Il villaggio di Kandovan: Infine un tour molto interessante nei dintorni di Tabriz. Si tratta del villaggio di Kandovan, distante un’ora di auto dalla città, dove si possono trovare una serie di abitazioni primitive scavate nei fianchi delle pareti rocciose della zona. Kandovan è spesso paragonato alla Cappadocia turca.

Cosa mangiare a Tabriz

La cucina di Tabriz, come scritto in precedenza, è fortemente influenzata dalla cultura azera, il risultato è una tradizione culinaria che si fonde magistralmente con la squisita cucina persiana.

Ash: Tra i piatti tipici di Tabriz ci sono sicuramente le zuppe (ash) cucinate in innumerevoli varianti. L’Ash e Omej (tipicamente invernale) è fatta con lenticchie, cipolla e pollo, l’Ash e Gojeh vede la presenza di pomodori, fagioli, cipolle e menta, l’Ash e Mast è tipica per lo yogurt mentre l’Ash e Miveh per la frutta.

Koofteh Tabrizi: Uno dei piatti tipici della città sono sicuramente queste enormi polpette, all’interno delle quali si trovano carne macinata, riso e verdure di vario genere. La composizione del ripieno cambia, può prevedere anche frutta e uova, ma che resta immutabile è il sugo realizzato con pomodoro e zafferano.

Bonan Kebab: A Tabriz non possono certo mancare i piatti a base di kebab, la particolarità è che mentre nel resto dell’Iran la carne viene accompagnata dal riso, qui è invece accompagnata dal pane. Altra caratteristica di questo piatto a base di agnello, è l’essere lasciato due ore in frigo prima di essere grigliato.

Koresh Havij

Koresh Havij: Infine un piatto il cui sapore divide gli stranieri in favorevoli e contrari, stiamo parlando di uno stufato a base di carote e prugne a cui si aggiungono carne di agnello oppure pollo, cipolle, un po’ di succo di lime, pasta di pomodoro, zafferano ed altre spezie. Un piatto dai sapori contrastanti.

Dolmeh: Piatto di tradizione azera, tipico aperitivo per gli abitanti diTabriz. Sono foglie di vite al cui interno solitamente si possono trovare riso, cipolle, piselli e molti tipi di verdure, con oppure senza carne. Nella versione Garniyarikh abbiamo invece un ripieno composto anche da carne, aglio, mandorle e spezie.

Un paio di curiosità: Tabriz è la capitale iraniana della produzione di dolci, tanto che gran parte della cioccolata presente in Iran viene proprio da qui. Infine, chi ama lo street food noterà che, mentre i venditori ambulanti in Iran solitamente offrono barbabietole e fave, a Tabriz vendono invece uova e patate.

Dove dormire a Tabriz

Tabriz, grazie anche alla sua importanza economica, ha una buona disponibilità di strutture alberghiere, come i cinque stelle Shahryar International Hotel oppure Kaya Laleh Park Hotel, oppure i più economici Morvarid Hotel e Behbood Hotel. Il problema però è quello comune a tutto l’Iran, ossia l’impossibilità di prenotare sulle più piattaforme più diffuse. Per questo motivo il consiglio è di utilizzare 1STQUEST, un operatore iraniano che offre tutto quello che serve per una splendida vacanza in Iran, dalla prenotazione alberghiera alle escursioni per esempio a Kandovan oppure, se preferite, un tour completo.

Non resta quindi che partire, ricordando che non tutte le assicurazioni coprono un viaggio in questo paese, motivo per cui molti viaggiatori in Iran utilizzano World Nomads.