Per gli amanti della Cina meno classica, Nanning è davvero una città imperdibile. Siamo nella regione autonoma del Guanxi, situata tra lo Yunnan, il Vietnam ed il mare, il che fa storicamente di Nanning una città fortemente legata al commercio, anche per la breve distanza che la separano da Hong Kong e Macao. Il Guanxi è anche storicamente la regione delle minoranze etniche, Nanning ne ospita ben trentacinque sebbene la maggioritaria sia sicuramente quella Zhuang. Tutto ciò fa di Nanning, un po’ bistrattata da alcune famose guide turistiche, una città cosmopolita dove potrai respirare un’atmosfera davvero unica.

Oggi Nanning, per la presenza di numerosi parchi, è chiamata la “città verde”, ma il suo nome letteralmente significa sud pacificato. Nel corso della sua storia Nanning è sempre stata città di frontiera, profondamente coinvolta nella politica internazionale di Pechino e più volte fonte di ribellioni. Per il suo possesso la dinastia Tang combatté con il regno di Nanzhao, durante la seconda guerra mondiale fu contesa tra giapponesi ed alleati mentre nel corso della guerra del Vietnam fu una base da cui inviare rifornimenti alle truppe nordvietnamite. Questo ha dato a Nanning un’identità difficile da trovare nel sud della Cina.

I motivi per visitare Nanning sono, come abbiamo visto, molteplici e le sue attrazioni possono soddisfare viaggiatori dalle esigenze più diverse. Dagli amanti della cultura delle minoranze, agli estimatori di una cucina dalle varie influenze, da chi cerca splendidi paesaggi da fotografare a chi vuole fermarsi in una città moderna dotata di tutte le comodità, tutti troveranno un motivo per visitare Nanning! La capitale del Guanxi si trova inoltre vicina ad una delle più importanti mete turistiche cinese, ossia Guilin con i suoi caratteristici paesaggi carsici.  Andiamo adesso a vedere cosa non devi assolutamente perdere a Nanning.

I parchi: Abbiamo detto che uno dei modi in cui è chiamata Nanning è “città verde”, basta visitare i parchi della città e dei suoi dintorni per capirne la ragione. I parchi sono infatti numerosi e lussureggianti: quello del monte Qingxiu, quello del lago Nanhu e quello del dragone bianco sono alcuni tra i più belli della città.

Le cascate di Detian: Distanti da Nanning circa 200km, le cascate di Detian sono un’attrazione naturale che merita davvero di essere visitata. Si tratta infatti delle cascate più grandi d’Asia e le secondo cascate transnazionali, segnano infatti il confine con il Vietnam, più grandi del mondo dopo quelle del Niagara.

Il museo provinciale: Tra i luoghi più interessanti di Nanning vi è sicuramente il museo provinciale del Guanxi, dove scoprire le caratteristiche delle numerose minoranze che abitato la regione autonoma. Tra i numerosi oggetti in esposizione sono particolarmente di valore i tamburi in bronzo della minoranza Zhuang.

L’antica cittadina di Yangmei: Sempre rimanendo in tema di Storia, Yangmei è un villaggio la cui origine risale ad oltre mille anni fa. Circondata da fiumi ed abitata da circa 5mila persone, Yangmei si trova circa 30km ad ovest di Nanning ed un vero paradiso per gli amanti del relax e delle architetture tradizionali.

La grotta di Yiling: Situata nei dintorni di Nanning, a circa 20km dal centro cittadino, questa grotta formata grazie all’opera di erosione di un fiume sotterraneo, è un’impressionante attrazione naturale che si estende su 24mila chilometri quadrati ed è lunga oltre un chilometro. Sarai davvero incantato dalle sue forme!

Personalmente ho molto amato Nanning, anche se con qualche difficoltà linguistica visto che solo i giovani parlo il cinese che viene studiato in tutto il mondo, mentre gli adulti parlano un dialetto cantonese oppure la lingua della minoranza Zhuang. La sera Nanning si anima, in particolare il lungo fiume si anima con persone che passeggiano o fanno sport. L’offerta alberghiera di Nanning è varia di primo livello, mentre i collegamenti sia con l’estero che con il resto della Cina sono numerosi. Davvero una città che devi scoprire!

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Fonte immagine: Chinametropolitan.com