L’Iran è sicuramente uno dei paesi che più preoccupa durante l’organizzazione del viaggio. Le informazioni sulla repubblica islamica sono molto spesso tendenziose e guidate da interessi politici, il che rende necessario partire e verificare in prima persona. Certo, l’Iran non è un paese semplice ma il buon senso e una buona ricerca di informazioni basteranno a evitare spiacevoli situazioni. Una delle situazioni più complicate per chi viaggia in maniera indipendente è l’uso dei mezzi pubblici, le cui regole variano da luogo a luogo, per questo di seguito proviamo a fornire qualche consiglio utile per andare alla scoperta dell’Iran.

Viaggiare in città

Iniziamo con qualche informazione per viaggiare al meglio con i mezzi pubblici nelle grandi città iraniane. I mezzi pubblici nelle città iraniane sono comodi, efficienti e molto utilizzati, quindi occhio ad evitare le ore di punta. Le scritte sui bus sono in farsi e gli autisti spesso non parlano inglese, ma vi accorgerete presto che gli iraniani saranno prontissimi a correre in vostro aiuto, basta avere un po’ di pazienza. Una buona idea, una volta arrivati a Teheran o Isfahan è procurarvi una mappa della rete di bus e metropolitane (BRT). Per viaggiare esistono gli abbonamenti ma potrete pagare in contanti, con una maggiorazione, anche sul bus.

Per evitare di fare lunghe code per i biglietti comprate una tessera, per quanto riguarda Teheran troverete molte informazioni sull’app della metropolitana cittadina, di cui avevamo già parlato in un articolo dedicato a qualche consiglio utile prima di partire per visitare l’Iran. Su bus e metropolitane ci sono sezioni separate per uomini e donne, generalmente le donne siedono sul fondo dei bus, che hanno entrate separate, ma non c’è problema se starete davanti col vostro compagno. Non ci sono invece divisioni di genere per quanto riguarda i taxi, anzi esistono dei taxi, riconoscibili dal colore verde, guidati da donne e riservati a donne.

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Alcuni autisti iraniani tendono a correre un po’ troppo, l’Iran non ha una grande fama in fatto di guida sicura ma basterà chiedere gentilmente di rallentare. Ricordate poi che in Iran i taxi hanno per lo più colore giallo e comunque un’insegna, evitate quindi di salire sulle auto di taxisti improvvisati. Se volete tuttavia risparmiare qualcosa potete utilizzare due applicazioni che rappresentano la versione iraniana di Uber, stiamo parlando di Snapp e Tap30, applicazioni user friendly ed utilizzabili in inglese. Potrete quindi pagare la vostra corsa in contanti direttamente all’autista oppure on line ma solo nella valuta locale, il rial iraniano.

Viaggiare fuori città

Il bus è sicuramente il mezzo più diffuso per viaggiare tra le varie città iraniane, grazie ai bassi costi ed al fatto che l’Iran possiede una rete stradale molto estesa (circa 50.000km) e perlopiù in buone condizioni. Recenti studi hanno calcolato che tra turisti e viaggiatori in Iran si hanno 400 milioni di viaggi in bus ogni anno. Nel paese ci sono una ventina di compagnie di bus private, le più importanti si chiamano Royal Safar, Hamsafar, Iran Peyma e Seir-o-Safar ma in generale qualunque VIP bus offre un servizio di buon livello con sedili spaziosi, aria condizionata, wi-fi e TV. Ovviamente li troverete più facilmente sulle rotte principali.

Un aspetto del viaggiare in bus che potrebbe creare qualche problema agli stranieri è la ricerca del terminale dei bus, infatti ogni compagnia ha il suo che spesso racchiude anche supermercati, negozi di souvenir ed anche alberghi. Nelle grandi città i terminal hanno anche il proprio servizio di taxi oppure la propria navetta verso il centro cittadino, dato che frequentemente il capolinea dei bus si trova in periferia. Raggiungere il centro della città con i mezzi forniti dal terminal è il modo più semplice e sicuro per arrivare al vostro albergo. A Teheran i principali terminal sono il Beyhaghi (Argentine) ed il Tehran South Terminal.

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Viaggiando in bus in Iran è utile ricordare che per l’acquisto dei biglietti non possono essere utilizzate le carte di credito come Visa e Mastercard, leggi come utilizzare il denaro in Iran. Le donne non possono sedere nella prima file e di fianco ad un uomo che sia loro estraneo, tutti i passeggeri non possono stare in piedi durante il viaggio e devono allacciare le cinture di sicurezza. Il peso massimo consentito per il bagaglio è di 20kg, il costo del peso in eccesso può essere trattato direttamente con l’autista. Per motivi di sicurezza ogni 100 km ci sono controlli di polizia per verificare che l’autista non superi il limite di velocità consentito.

Comprare i biglietti in anticipo è altamente consigliato, sia per la comodità dovuta al mancato funzionamento delle carte di credito nei punti vendita sia perché in alcuni periodi di festa come il Nowruz, il capodanno persiano, trovare i biglietti può rivelarsi difficoltoso, potrebbe anzi essere necessario un certo anticipo nell’acquisto. Per comprare online i biglietti dei bus iraniani noi consigliamo 1stquest, un sito che può sembrare un po’ spartano ma disponibile anche in italiano. Infine va ricordato che tutte le corse dei bus effettuano una fermata di circa mezz’ora per permettere ai fedeli di pregare e di riposarsi durante il viaggio.

Se siete diretti alla scoperta dell’Iran, sarà utile ricordare le principali tratte in bus del paese:

  • Tabriz – Tehran (8:30 hrs)
  • Tehran – Isfahan (6hrs)
  • Tehran – Mashhad (12:45 hrs)
  • Isfahan – Shiraz (7hrs)
  • Shiraz – Yazd (6:45 hrs)

Se poi avete molta fretta potete sempre dare un’occhiata ai voli interni dell’Iran!

Fonte immagine: Wikicommons
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