Il fumetto è uno strumento spesso sottovalutato, eppure il fumetto ha un ruolo fondamentale nel forgiare l’immaginario collettivo e nel raccontare la Storia. Rispetto ad altre forme di narrazione ha un impatto visivo, più immediato e con grandi potenzialità educative. Se libri pur splendidi come China Marches West di Peter Perdue diventeranno difficilmente opere dalla diffusione di massa, il fumetto ha la capacità di portare messaggi facilmente interpretabili, consciamente o meno. Non è quindi un caso che nel corso della Storia si sia fatto uso del fumetto anche per propaganda politica o esaltazione di determinati atteggiamenti.

Eppure allo stesso tempo il fumetto possiede una dimensione profondamente intima, che porta il lettore ad immedesimarsi costruendo un proprio mondo ideale in cui riconoscersi. Questo aspetto diventa particolarmente interessante nel caso del fumetto storico, dove la coesistenza di sogno e realtà fornisce all’opera una potente valenza comunicativa. Scoprire la Storia attraverso i fumetti è estremamente stimolante, anche per chi è abituato a ben altri tomi. Di seguito alcune opere a fumetti, recenti e meno recenti, che vale la pena leggere e che permetteranno di conoscere un po’ meglio la Storia che ci circonda.

Art Spiegelman – Maus

Uno dei fumetti storici più famosi è sicuramente Maus, uno splendido lavoro che ci trascina nel gorgo dei campi di sterminio per mostrarcene tutta la complessità. Un fumetto che ha lasciato una traccia profonda nello studio della shoah e che vi farà davvero commuovere. Non è azzardato definirlo un vero capolavoro.

Ted Rall – Stan Trek

Su questo blog abbiamo già recensito in passato questo fumetto, eppure resta ancora uno dei pochi fumetti in italiano dedicati all’Asia Centrale grazie all’impegno della casa editrice Becco Giallo. Non è propriamente un fumetto storico ma è comunque una splendida lettura su quel folle mondo che è l’Asia Centrale.

Roberto Baldazzini – L’inverno di Diego

Confesso che quando uscì questo libro rimasi un po’ perplesso. Si tratta infatti di un omaggio alla Resistenza da parte di uno dei più importanti autori di fumetti erotici italiani. Ma la perplessità è ben presto svanita di fronte al tratto inconfondibile dell’autore, che ci regala una grande storia d’amore e di formazione.

Jing Liu – Understanding China through comics

Disponibile in inglese, quest’opera in quattro volumi non deve assolutamente mancare nella libreria di ogni appassionato di Cina. L’autore si è laureato a Pechino in ingegneria e design industriale, con master in economia e commercio internazionale. Ed ora si dedica al far conoscere la storia cinese attraverso i fumetti.

Ari Folman – Valzer con Bashir

Dirigendoci in altre aree del mondo non si può evitare di citare questo bellissimo fumetto, tratto dall’omonimo film. Si tratta di una discesa infernale negli incubi della guerra, in particolare quella del Libano. Folman, al tempo giovane soldato israeliano, tenta qui di fare chiarezza con la strage di Sabra e Chatila.

Marjane Satrapi – Persepolis

Alla sua uscita questo fumetto divenne un vero e proprio caso letterario, per la capacità dell’autrice di parlare di sé e del mondo che la circondava, divisa tra mondi diversi e mostrando come anche solo scegliere come vestirsi in Iran rappresenti una questione delicata, soprattutto per una ragazza che diventa donna.

Patrick Cothias – Gengis Khan

Una delle poche case editrici italiane che ha deciso di dare spazio al fumetto storico è Mondadori, con la collana Historica. A differenza di paesi come la Francia, in Italia il genere è ancora troppo poco diffuso e questa collana offre interessanti volumi per andare alla scoperta della Storia tramite la lettura di fumetti.

Jesse Lonergan – Joe & Azat

Altro volume in inglese, un po’ datato ma comunque di interesse essendo uno dei pochi fumetti dedicati al Turkmenistan. Una storia dedicata all’incontro tra culture diverse, alla comunicazione tra persone distanti tra loro ma soprattutto alla scoperta di quel remoto angolo di Asia Centrale chiamato Turkmenistan.

Frank Miller – 300

Sempre grazie a Mondadori ecco quello che viene ritenuto una delle massime opere del fumetto storico, da cui è stato tratto anche l’omonimo film di successo. Tuttavia questo è anche un lavoro che ha fatto molto discutere gli addetti ai lavori per le sue imprecisioni storiche, accendendo un dibattitto sul rapporto tra Storia e fumetti.

Zerocalcare – Kobane calling

Infine il fumetto di un autore che rappresenta uno degli approdi contemporanei del filone del fumetto impegnato. La biografia di Zerocalcare è una biografia impregnata di underground e militanza, ragione per cui le sue opere rappresentano un punto di vista non mainstream sulla realtà, spesso ostica ed ostile, che ci circonda.

 

Fonte immagine: Brooklyncomicshop.com 
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