La Mongolia non è un paese dove viaggiare è facile: le distanze sono infinite, le condizioni del terreno spesso difficoltose ma soprattutto è un paese che sembra spopolato, ed in parte lo è. La maggior parte delle persone vi arriva tramite un tour organizzato, se invece siete in viaggio per contro vostro la pianificazione diventa imprescindibile, personalmente il mio ingresso in Mongolia in Panda non è stato alieno da imprevisti. La maggior parte di coloro che visitano la Mongolia in solitaria sono armati di tenda e sacco a pelo, tuttavia una notte in hotel è un ottimo modo per recuperare le forze in vista di nuove avventure.

Ulaanbaatar

Nel corso del vostro viaggio in Mongolia quasi certamente non potrete evitare di soggiornare nella capitale, città che ovviamente ospita il maggior numero di hotel del paese. Che siate all’inizio oppure alla fine del vostro viaggio in Mongolia, non perdete l’occasione di conoscere meglio Ulaanbaatar.

Khuvsgul Lake Hotel: Molto probabilmente uno dei migliori hotel della capitale mongola, nel cuore della città a soli 300metri da Piazza  Sukhbaatar. Struttura moderna, camere pulite e staff di primo livello. Per chi cerca un ottimo rapporto qualità/prezzo, questo hotel è davvero imperdibile.

Springs Hotel Ulaanbaatar: Altro hotel ottimo e molto amato dai viaggiatori internazionali, con area benessere, palestra ed un ottimo ristorante coreano. Situato nelle vicinanze del museo del Choijin Lama, a 10 minuti di cammino dal centro di Ulaanbaatar, un luogo perfetto per rilassarsi.

Zaya Hostel: Tra le migliori strutture della città in una fascia più economica questa struttura si trova a circa 1km dalla piazza centrale, non distante dal monastero di Gandan. Il personale è disponibile e di primo livello, ci sono poi aree comuni dove scambiarsi informazioni ed idee.

Adventure Rider Mongolia:  Situata nei pressi del museo dedicato a Zanabazar, anche questa guesthouse ha valutazioni altissime da parte dei suoi ospiti. Se volete soggiornare ad Ulaanbaatar senza spendere troppo in un ambiente amichevole e pulito, questo è un posto che fa per voi.

Terelj Hotel & Spa: Infine, se fare un’esperienza unica dove il lusso si coniuga a paesaggi incredibili ecco un posto da non perdere, situato all’interno del parco nazionale Terelj, a circa 40 minuti da Ulaanbaatar. Un resort esclusivo ed un soggiorno che sicuramente non dimenticherete facilmente.

Harhorin

Uno dei luoghi che sicuramente non devono mancare nel corso di un viaggio in Mongolia è il monastero di Erdene Zuu, tristemente noto per le epurazioni dei monaci nel periodo sovietico. Nella stessa zona ci sono anche le rovine di Karakorum, l’antica capitale dell’impero mongolo.

Gaya’s Guest House: Uscendo dalla capitale, il numero delle strutture disponibili si reduce sensibilmente, tuttavia ci sono realtà come questa, immersa nella valle dell’Orkhon. La proprietaria, Gaya, è di grandissimo aiuto, sono disponibili sia camere tradizionali che gher.

Tsagaanuur Hovsgol

L’estremo nord della Mongolia è sicuramente tra le regioni più remote della remota Mongolia, qui vivono gli Tsaatan, conosciuti anche come gli uomini renna. D’inverno la regione potrebbe essere veramente difficile da viaggiare, tuttavia è il periodo che ospita lo splendido festival del ghiaccio.

Dream Taiga: Se le recensioni su questa struttura non sono molte, penso capirete. Tuttavia se siete arrivati in questo angolo di mondo sicuramente apprezzerete una camera con bollitore, un giardino ed il wi fi gratuito. Imperdibile la navetta per l’aeroporto più vicino, distante oltre 300km.

Olgii

Le regioni occidentali della Mongolia sono caratterizzate dall’essere la terra della minoranza kazaka della Mongolia. Le differenze culturali sono molte e potrete coglierle anche nella struttura delle gher. L’ovest mongolo è famoso per la caccia con le aquile ed è ideale per vacanze a cavallo.

Bayan Ulgii Ger Camp: Se volete comodità anche in questa regione lontana dalla capitale, ecco la soluzione ideale. Un campo gher di primo livello dotato di ogni confort, certo quelli che si possono pretendere a quasi duemila metri in quella che è la porta per il parco nazionale di Altai Tavan Bogd

Bulbul Jamak Travel Hostel: Se invece desirate una soluzione ad un prezzo più accessibile, potete optare per questa struttura. Oltre al wi-fi ed all’immancabile giardino – andrebbe approfondito il concetto di giardino in Mongolia – troverete anche delle colazioni asiatiche ed irlandesi!

Tsogttsetsii

Siamo ora nel sud della Mongolia, dove a regnare è il deserto del Gobi, un territorio poco conosciuto ma dalle incredibili bellezze e risorse naturali, senza dimenticare i resti preistorici. Arrivare qui non è viaggio semplice ma la bellezza dei paesaggi vi ripagherà della fatica fatta.

Hotel Nine: Questo hotel sembra essere specializzato nell’offrire agli uomini d’affari di passaggio il relax di cui hanno bisogno. Presente un centro congressi e la possibilità di noleggiare un’auto, cucina e colazioni sia di gusto asiatico che americane, lo staff parla sia inglese che francese.

E se volete leggere qualche libro sulla Mongolia, ecco alcuni consigli

 

Fonte immagine: Pinterest.co.uk
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