Come vestirsi in Iran, una piccola guida

Essere trendy in Iran

Una delle preoccupazioni che solitamente frena chi vuole visitare l’Iran è quella legata al codice di abbigliamento, soprattutto femminile. L’Iran è infatti un paese musulmano, di tradizione sciita a differenza della maggioranza dei paesi musulmani che sono sunniti, con leggi specifiche per quando riguarda l’abbigliamento che deve essere indossato. Siamo tuttavia ben lontani dalle immagini stereotipate che vengono spesso propinate, scoprirete invece un mondo colorato dove le donne amano essere alla moda. Rispettare il dress code iraniano non è difficile, vediamo come fare.

Molto di quello che si crede dell’Iran non corrisponde alla realtà, ad esempio il burqa non fa parte della cultura di questo paese e le donne hanno spesso ruoli importanti nella società iraniana di oggi. Certo, le recenti vicende politiche del paese hanno creato qualche problema con il quale il visitatore deve fare i conti, per esempio nell’uso del denaro e dei bancomat, ma nulla di insuperabile. Tornando all’abbigliamento richiesto ricordate che dovrete rispettare la legge non appena entrati in territorio iraniano quindi sull’aereo tenete con voi sciarpina o velo per coprirvi il capo ed una giacca lunga.

Le norme fondamentali iraniane sui vestiti sono infatti che capo, braccia e gambe devono essere coperte, tuttavia vi accorgerete come l’Iran sia meno rigido di altri paesi musulmani, le donne iraniane amano lasciare uscire le punte dei capelli dal loro hijab e sanno combinare tradizione e modernità in maniera davvero affascinante. I veli esistenti sono diversi e variano a seconda dell’occasione o del luogo in cui vi troverete. Buona norma osservare chi vi circonda. Preparatevi a vedere lussuosi negozi alla moda forniti di tutto punto e ragazze iraniane indossare jeans attillati!

Coprire il capo

Chador: obbligatorio solo nelle moschee e nei luoghi sacri (dove può essere affittato), è una cappa nera che copre l’intero corpo aperta sul davanti e tenuta chiusa con una mano, quindi abbastanza scomoda. Tradizionalmente nera ma in alcuni zone dell’Iran colorata oppure con decorazioni a fiori.

Maghna’eh: la versione modella del chador, ideata per permettere alle donne di lavorare ed avere le mani libere. È una sorta di mantello che copre spalle e seno lasciando scoperto il volto. Esiste in moltissime fogge e colori, indossato sopra pantaloni e tunica è un buon primo acquisto in Iran.

Charghad e Hijab: si tratta di uno scialle annodato intorno al collo il primo e del classico fazzoletto ampio che copre nuca, orecchie e capelli. Una buona attività durante il vostro viaggio in Iran è fare collezione di sciarpette colorate con cui coprirvi, come visto non stroppo strettamente, il capo.

Coprire il corpo

Ricordatevi di indossare abiti che coprono braccia e gambe fino alla caviglia. Una buona soluzione è quella di optare per i pantaloni d’inverno e tuniche d’estate. Molto utili anche i cardigan, con cui accompagnare abiti a maniche corte, mentre le gonne non sono molto usate ma potrete indossarle regolandone la lunghezza con quella delle scarpe oppure indossando leggins. Evitate gonne longuette, pantaloni capri (sono troppo corti) e abiti troppo aderenti (regolatevi sul livello di aderenza che vedrete in giro). Anche i maxi abiti non sono molto diffusi ma nulla vieta di indossarli, sempre con l’accortezza di rispettare le regole previste.

Coprire i piedi

Non avete l’obbligo di coprirli, quindi niente scarpe chiuse a tutti i costi. Certo, in inverno gli stivali fanno comodo e permettono di giocare con la lunghezza della gonna ma in estate molto meglio indossare sandali. Non esiste nessun problema nemmeno per lo smalto sulle unghie, anzi le donne iraniane amano molto il trucco ed è sempre più di moda uno stile di trucco abbastanza pesante. Le donne iraniane sono sempre state famose per la loro attenzione alla moda ed all’estetica, soprattutto prima della rivoluzione khomeinista, fiere della loro origine persiana che li contraddistingue.

I luoghi

Le regole sull’abbigliamento valgono solo in pubblico, quindi in casa vostra o se invitati a casa di altre persone (ovviamente se loro sono d’accordo) non dovrete seguirle alle lettera. Come per gli altri consigli riguardo l’Iran, ovviamente vige il buon senso ed evitate quindi di fare cose come prendere la tintarella sul balcone. Anche per quanto riguarda i luoghi osservate bene prima di decidere come comportarvi, ricordate tuttavia che alcune città sono più conservatrici di altre, ad esempio Kerman, Yazd, Kermanshah e Kashan sono più attente anche al codice di abbigliamento.

I colori

Non esiste nessuna legge che vieta i colori nell’abbigliamento, magari vestite più colorate d’estate e meno in inverno ma in ogni caso non esistono limitazioni. I colori più utilizzati sono il nero, il bianco, il marrone, il blu scuro ed il grigio. Evitate comunque, in forma di rispetto, di vestire in maniera troppo colorata durante il mese di Muharram (primo mese del calendario islamico) quando gli sciiti piangono l’Imam Hussein; da evitare soprattutto il rosso oppure il rosa. Durante gli altri mesi dell’anno non ci sono particolari problemi nella scelta del colore.

Uomini e bambini

Per gli uomini tutto più semplice, coprite gamba e braccia ed evitate di cercare birra o parlare di politica, nonostante la tipica accoglienza degli iraniani meglio evitare temi sensibili. Infine, secondo le leggi islamiche, i bambini sono tenuti a rispettare le leggi sugli abiti a partire dai 9 o 12 anni, in Iran invece vanno un po’ ad occhio. Se vostra figlia sembra più grande della sua età magari fatele indossare un sciarpa sul capo, senza seguire le regole troppo strettamente in ogni caso evitando canottiere ed abiti poco adatti, se al contrario sembra più piccola non c’è nessun problema.

Per approndire

Si può leggere on line L’Iran veste Prada, saggio di Elena Codeluppi oppure acquistare il libro L’Iran svelato, di Fabrizio Cassinelli.

Fonte immagine: Overland to Iran

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4 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. Marco Crisafulli
    Set 11, 2017 @ 14:32:11

    Articolo molto utile, che risponde a un quesito che assilla molti viaggiatori diretti in Iran. Ho condiviso l’articolo sulla mia pagina facebook
    https://www.facebook.com/oltreilvelodelliran

    Rispondi

  2. mirkhond
    Set 12, 2017 @ 17:47:41

    “le donne iraniane amano lasciare uscire le punte dei capelli dal loro hijab”

    Non solo le punte dei capelli, a giudicare anche dalla foto del post. 🙂

    Rispondi

  3. La Folle
    Set 12, 2017 @ 18:28:36

    Gran bel post. L’Iran sembra un posto davvero affascinante, prima o poi mi piacerebbe visitarlo. Sto per andare a Doha e ho letto che anche lì è meglio coprire spalle, ginocchia e collo, sia uomini che donne, anche se a quanto pare non è una vera e propria legge come in Iran.

    Rispondi

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