Questa foto, scattata nel 2011, mostra già come da alcuni anni la capitale mongola sia in espansione, con il nuovo che sovrasta il vecchio, a volte anche in maniera arrogante come nel caso della collina di Zeisan. Il monastero buddhista della foto venne completato nel 1908, per essere poi trasformato in museo nel 1938, durante il regime comunista. La sua costruzione si ritiene sia stata voluta da Jebzundamba, l’ottavo Bogd Khan, in onore del fratello il Choijin Lama Luvsanhaidav. Il tempio si compone di diversi edifici che ospitano una serie molto interessante di dipinti e sculture, tra cui quelle delle maggiori divinità buddhiste mongolo-tibetane. Gli interni del tempio sono inoltre abbelliti da elaborate decorazioni, mentre all’esterno si protende la moderna Mongolia con i suoi nuovi palazzi che rendono quasi straniante la presenza di questo bel tempio.

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