Inetti ed invadenti, i cari amici del PD

Flora's_Malle-wagen_van_Hendrik_Pot_1640

Carro dei folli di Hendrik Gerritsz Pot, 1637

“…Giorgio se ne è andato e non torna più…”

Ci risiamo, il tempo scorre, incessante e crudele ma in Italia tutto sembra immobile, una realtà sospesa in un nulla atemporale privo di qualità. Quasi che Tomasi di Lampedusa scrivendo il Gattopardo abbia davvero messo a nudo l’anima italiana, facendone addirittura un manifesto politico. Il mondo si trova di fronte a sfide importanti: la deriva autoritaria della globalizzazione, la modifica strutturale dell’economia occidentale, senza parlare di quello che a tutti i costi si vuol far passare per uno scontro di civiltà quando non è forse che una lotta tra due diverse idee di società in estinzione. Di tutto ciò in Italia non vi è traccia, tutto viene ricondotto con incredibile abilità, va ammesso, ad un panorama di nani e ballerine.

I partiti politici italiani furono nel 2013 incapaci di eleggere un Presidente della Repubblica, da qui la rielezione di Giorgio Napolitano, supplicata o imposta altrove che fosse. Nel 2015 nulla è cambiato, le stesse facce dicono le stesse cose, si fanno gli stessi nomi e le stesse promesse. Il PD si è autodistrutto vincendo, cedendosi a Matteo Renzi come un’italica donna sottomessa che accetta di essere maltrattata dall’uomo, dal suo uomo. L’opposizione interna di questo partito, ridicola se non fosse patetica, si riveste di un’importanza che non ha facendo la preziosa, ma votando regolarmente in nome di una fantomatica unità di partito. Ma unità di cosa se non della difesa dei privilegi?

Si, privilegi. Quelli di chi dopo una vita politica relegata all’opposizione si è ritrovato a governare un paese più per impresentabilità altrui che per meriti del proprio programma, probabilmente il fatto che gli elettori italiani non abbiano l’abitudine di leggere i programmi dei partiti che votano, non può che essere positivo per il PD. E all’opposizione non ci vuole stare nessuno, come dimostra l’emoraggia di una formazione come SEL, lontana da qualunque leva di comando ma che si arroga lo status di corrente interna di un altro partito. Mentre Renzi sdogana culo e tette, finalmente accessibili anche al popolo della sinistra, SEL si entusiasma per chiunque in qualuque parte del mondo: la vita è sogno.

In Italia qualunque discussione di politica estera diventa un teatrino di politica interna, il terrorismo globale diventa il gommone nostrano; mentre l’Occidente affronta la jihad, da noi si afftonta il kebab. L’ignoranza sta diventando un’eccellenza italiana, favorita dall’arroganza del farsi forti di un Made in Italy che non esiste più. La tendenza è quella di reagire abbassando gli altri, da bravi nani rancorosi. Un paese in disfacimento, questo è l’Italia, dove la parola d’ordine è credere alle proprie illusioni. Il divario non è più tra paese legale e paese reale, ma tra il paese che rimane e quello che emigra, per bisogni non soprattutto economici, troppo forte l’esigenza di allontanarsi da un paese finito.

Senza il vuoto cosmico della cultura italiana odierna non esisterebbe Matteo Renzi, l’uomo che promette e fa votare leggi senza contenuti, lasciando l’Italia in balia dei decreti attuativi. Nel frattempo vengono approvate leggi che aiutano parenti, amici e pure nemici. Gli italiani apprezzano, non votano, si reinventano razzisti ed egoisti ma tutto procede, almeno fino a quando esisterà Facebook, un mi piace val bene la morte di una civiltà. Ma ora si deve eleggere il nuovo Presidente della Repubblica, è tempo di fare le squadre e iniziare a tifare. Tutto il resto non conta, il mondo può esplodere ma non ci riguarda, finché esisterà la Storia esisteranno anche i parassiti che si annidano nella sua polvere.

Una raccolta di battute, felici e meno felici, dedicate ai CARI AMICI DEL PD può essere trovata qui.

Fonte immagine: Traderpedia

Annunci

5 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. mirkhond
    Gen 28, 2015 @ 13:45:32

    “quando non è forse che una lotta tra due diverse idee di società in estinzione.”

    Pensi che anche l’islam si stia estinguendo?
    Per il resto come non concordare con la tua impietosa e lucidissima analisi del teatrino Italia? 🙂

    Rispondi

    • Piotr
      Gen 28, 2015 @ 14:59:24

      Penso che la parte radicale dell’islam sia entrata in crisi, come la parte radicale del pensiero Occidentale. Uno stato di guerra continua conviene a tutti e due i contendenti.

      Rispondi

    • simone
      Feb 03, 2015 @ 05:49:13

      certo che si sta’ estinguendo, se vai in “quei paesi” te ne accorgi da tutto, tengono duro solo per orgoglio, tipo—” mica posso mollare prima io, se no’ e’ come arrendersi ai cosiddetti giudeo-cristiani”(che in realta’ tra loro non sono uniti per niente) —e non si rendono conto che se “QUI” continuano a “non mollare” e’ SOLO per lo stesso motivo…che anche qui’ chi ci crede piu’ a gente che apriva mari,camminava sulle acque,volava su carri di fuoco; ecc.ecc.???

      Rispondi

  2. mirkhond
    Gen 28, 2015 @ 15:52:11

    In che senso vedi una crisi nel radicalismo islamico?
    Nel terrorismo? Nell’incapacità dell’isis di riuscire a prevalere?

    Rispondi

    • Piotr
      Gen 28, 2015 @ 16:04:46

      Nel senso che lo ritengo una degenerazione dell’Islam. Una sua componete non ha saputo gestire l’incontro con la globalizzazione. Tanto che oggi l’ISIS e’ ben diverso da Al-Qaeda, un aspetto assolutamente sottovalutato. Tra i fondamentalisti islamici e i gli xenofobi di casa nostra non ci vedo molta differenza, se non che i fondamentalisti monetizzano la situazione mentre gli xenofobi restano su di un piano di vantaggio politico per arrivare ad amministrare. Ma queste sono differenze culturali. Mercanti contro politici.

      Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Flickr Photos

IMG_5725 Uzbekistan

Altre foto
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: