Gli alberghi dove ho dormito: Cina (Gansu e Xinjiang)

bed-307817_640

Se nello Yunnan la grande risorsa sono stati gli ostelli della gioventù, dove spesso qualcuno parla inglese, nel Xinjiang la grande scoperta sono stati i jiāotōng bīnguǎn (交通宾馆), vale a dire gli “alberghi della stazione”. Chiamati in maniera diversa a seconda dei luoghi questi alberghi, generalmente spartani ed economici, sono sempre nei pressi della principale stazione degli autobus, rivelandosi perfetti per una notte di sosta in vista di una ripartenza il mattino successivo, spesso di buon’ora. Diverse sono anche le condizioni delle strutture, alcune molto buone altre quasi fatiscenti, in ogni caso tutti questi alberghi offrono sia camere singole che letti in camerata. Bisogna comunque tenere conto che l’estremo ovest della Cina, a parte alcune eccezioni, è lontano dagli standard di Pechino e Shanghai, serve quindi una buona dose di adattamento, in cambio si avrà la possibilità di visitare luoghi affascinanti e ricchissimi di storia.

Jinye Binguan, incrocio tra Lanxin Xilu e Shengli Zhonglu, Jiayuguan

Questo albergo è molto facile da trovare, si trova infatti nella piazza antistante la stazione dei bus. Si tratta di una struttura decente, ma i più esigenti possono trovare un albergo di livello superiore giusto dall’altra parte delle strada. Il personale è giovane ma non del tutto avvezzo ai turisti, sono inoltre disponibili camere con la possibilità di usare il wi-fi, non disponibile quindi in tutta la struttura come spesso riscontrato nelle strutture ricettive cinesi. Jayuguan è storicamente il simbolo della frontiera cinese, ultimo baluardo mai caduto in mani nemiche, una meta estremamente interessante e buon punto di partenza per inoltrarsi nsempre più ad ovest. Il costo della camera, senza wi-fi, risulta essere di circa 9€ a notte.

Dunhuang International Youth Hostel, 1 Wenchang South Rd, Dunhuang

Forse una delle migliori strutture ricettive trovate in Cina, gestita da ragazzi molto gentili, ben tenuta e situata nel centro di una città bellissima: Dunhuang. Per arrivarci chiedete a qualche tassista, non agli operatori del settore turistico che ne negheranno addirittura l’esistenza. Si trova a qualche centinaio di metri dalla stazione degli autobus, leggermente discostata dalle vie principali di Dunhuang, in prossimità del quartiere musulmano con la sua moschea circondata da negozi di alcolici. A Dunhuang Cina ed Asia Centrale si incontrano, con risultati sorprendenti. Molto amato dai giovani turisti cinesi questo ostello è tappa fondamentale per la visita alle grotte di Mogao ed alle altre attrazioni della zona, come le imperiose dune di sabbia. Una notte in dormitorio costa circa 5€.

Turpan Hotel, No.1659 Youth South Road, Turpan

Quando arrivi nel Xinjiang di notte e scopri che l’ostello dove eri diretto è stato distrutto da un incendio allora va bene tutto. Così ho scoperto questo albergo, a prima vista un albergo di lusso ancora in costruzione che affitta camere a prezzo ragionevole, sebbene per utilizzare il wi-fi si debba stare sulle scale non arrivando il segnale in camera. L’albergo si situa non molto vicino alla stazione dei bus, ma tutto sommato non lontano dal centro e con il pregio di essere a poca distanza dal museo di Turpan, davvero bello anche se metà delle sale risultano essere chiuse. La scalinata dorata del Turpan Hotel rende bene l’idea del Xinjiang, una regione che non capisci bene se decaduta o in piena crescita. In questa regione i prezzi sono di solito più alti che nel resto della Cina: nel caso del Turpan Hotel la camera costa circa 14€.

Traffic Hotel, No.87 Tianshan Road, Kuqa

Traffic Hotel è una delle traslitterazioni più comuni dei jiāotōng bīnguǎn. Kuqa è una città non avvezza ai turisti che merita tuttavia di essere vista. In questo albergo ho trovato una delle persone con il miglior inglese di Cina, estremamente intelligente e disponibile. Le camere sono piccoline e danno sul parchetto di fronte alla stazione, con i suoi mille traffici. Cosa estremamente positiva il fatto che arrivando dopo mezzanotte si ha diritto a restare sia per la notte in corso che per quella successiva. Come detto questo albergo si trova proprio sopra la stazione dei bus, cosa molto utile nel Xinjiang, dove muoversi da una città all’altra può riservare qualche problema a causa di ritardi ed imprevisti. In ogni caso a Kuqa ci sono anche alberghi di livello superiore, ma non tutti accettano stranieri. Al Traffic Hotel il costo è stato di circa 14€ per le due notti.

Kashgar Old Town Youth Hostel, NO.233 in Wusitangboyi road, Kashgar

Questo ostello è molto bello, gestito da ragazzi uighuri e con due pecore in cortile. Punto di ritrovo di praticamente tutti i viaggiatori occidentali che si trovano a Kashgar, la struttura si trova a pochi passi dalla principale moschea della città, immersa nell’atmosfera della città vecchia con le sue bancarelle ed il viavai dei passanti. Le camere,ricavate in un vecchio edificio, sono atipiche per un ostello essendo grandi e spaziose, cosa che le rende abbastanza difficili da riscaldare per mezzo delle stufe a disposizione. Il centro della città, con i suoi negozi e i grandi viali dista pochi minuti di cammino, mentre la stazione dei bus non è molto vicina, anche se arrivarci non è particolarmente complicato. I ragazzi che gestiscono l’ostello sono molto disponibili e sapranno indicarvi ogni meta della città. Il costo a notte per un letto in camerata è di circa 5€.

Gong De Hotel, Tashiku’er Main Rd, Tashkurgan

Siamo sulla Karakoram Highway, la strada più alta al mondo che dalla Cina porta in Pakistan. Tashkurgan è come un’oasi ma in alta montagna. Intorno alla cittadina non c’è nulla, solo vette e neve, diventa quindi fondamentale fare tappa qui, soprattutto viste le temperature nottune. Arrivare fuori stagione vuole dire trovare praticamente ogni esercizio commerciale chiuso, compreso l’albergo della stazione dei bus che collegano Tashkurgan a Kashgar. Il Gong De si rivela quindi essere molto prezioso, gestito da una ragazza che parla inglese e tenuto in maniera più che decente. Si trova proprio davanti alla stazione a poca distanza dal centro della cittadina di etnia tagika. Le stanze hanno il bagno in camera, sono riscaldate e pulite; vale davvero la pena fermarsi qui per una notte, ovunque siate diretti, che poi significa continuare verso il Pakistan o tornare a Kashgar. Prezzo a notte per una camera circa 6€.

Hongxing Hotel, Taibei Rd, Hotan

Le città del Xinjiang posto sul versante sud del Taklamakan, sono decisamente poco frequentate dai turisti. Qui i trasporti sono più complicati e gli alberghi più modesti. Si tratta forse di una delle zone di Cina dove maggiormente serve la capacità di accettare quello che si trova, altrimenti sarebbe impensabile pernottare in un posto come l’Hongxing. Spesso i bus a lunga percorrenza arrivano a destinazione di notte e se capita, come successo a me, che l’albergo della stazione di turno non possa accogliervi per un problema al computer delle registrazioni, allora tutto va bene, compreso l’Hongxing. Una reception ricavata in una camera, le porte senza chiavi ed una catena con lucchetto per chiudere dall’interno la porta principale dopo una certa ora, sono solo alcune delle caratterisriche di questo posto, sicuramente non per palati fini. A notte una camera costa circa 6€.

Traffic Hotel, nei pressi dell’incrocio tra Highway 315 east e Highway 315 west, Qiemo

Altro jiāotōng bīnguǎn, sebbene qualitativamente molto superiore ad altri alberghi della stessa categoria. La struttura è grande, il personale familiare e disponibile, le camere spaziose. Pur situato alla periferia della città dista solo qualche centinaia di metri dal centro cittadino. Qiemo è una cittadina abbastanza anonima, dove da vedere non c’è praticamente nulla, isolata ed adagiata su di uno dei vertici del deserto. Eppure da Qiemo si può prendere il bus per Korla percorrendo una delle due strade che attraversano il Taklamakan, quella più piccola. Si tratta di un’esperienza davvero interessante: a perdita d’occhio solo dune di sabbia, e pochi pozzi per l’estrazione petrolifera. In mezzo al deserto anche una città, Tazhong, realmente spersa nel nulla, che segna il confine tra la zona più arida e quella dove si può trovare qualche forma di vegetazione. Una notte al Traffic di Qiemo costa circa 9€.

Communications Hotel, Beishan Road, Korla

Cambia il nome ma non la sostanza: jiāotōng bīnguǎn. Quello di Korla è abbastanza grande e come da routine si trova all’interno della trafficata stazione dei bus. Personale gentile, un negozio di alimentari ed altro nella hall, camere decenti ma prezzi forse un po’ eccessivi, cosa notata abbastanza di frequente nel Xinjiang. Sebbene il Communications Hotel si trovi in una zona abbastanza periferica, il centro di Korla, molto bello, non è lontano. Siamo nella capitale di una prefettura mongola, come ricorda il museo cittadino, davvero meritevole di una visita. Dopo tanto vagare ai bordi del Taklamakan, Korla rappresenta un ritorno ad una civiltà meno impegnativa, sebbene si colgano dei segnali di tensione sociale. In ogni caso in questa città si può effettuare una sosta rilassante dotata di tutti i comfort. Il prezzo di una camera al Communications Hotel è di circa 14€ a notte.

Maitian International Youth Hostel, No.726 Youhao South Road, Urumqi

E siamo infine arrivati nella capitale del Xinjiang, con le sue architetture moderne ed il suo traffico. Qui l’offerta alberghiera è varia e per tutte le tasche, in ogni caso il Maitan è un ostello pulito, ben tenuto e non molto lontano dal museo di Urumqi, forse uno dei più belli dell’intera Cina. Il personale è giovane sebbene meno disponibile che in altre città, l’ostello è piccolino ed i prezzi non sono proprio bassissimi. L’ostello in questione si trova all’incrocio di varie grosse arterie, il che significa che con il trasporto pubblico è possibile raggiungere praticamente ogni angolo della città, compresa la stazione dei treni. Arrivando in pullman raggiungere questo ostello non è semplicissimo, trovandosi i due luoghi alle estremità opposte della città, ma Urumqi è una città moderna, dove ogni problema può essere superato senza troppe difficoltà. Il costo, come detto non molto economico, di una camera al Maitian è di circa 14€ a notte.

Leggi i miei libri di viaggio in Cina: Pechino e Xinjiang

Vieni a raccontare la tua esperienza sul nostro gruppo Facebook!

Annunci

1 Commento (+aggiungi il tuo?)

  1. Trackback: Nuovi alberghi dove ho dormito: Cina (Yunnan, Guizhou, Guanxi) | Farfalle e trincee

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Flickr Photos

IMG_5725 Uzbekistan

Altre foto
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: