Gli alberghi dove ho dormito: Laos

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Rispetto agli altri paesi del Sud-Est asiatico, il panorama delle strutture ricettive del Laos può sembrare limitato e di livello inferiore. In realtà questo è dovuto al fatto che il turismo non si è sviluppato in modo uniforme ma si è concentrato a Vientiane, la capitale, Luang Prabang ed in pochi altri luoghi. Chi volesse scoprire un Laos al di fuori delle rotte turistiche deve quindi sapersi adattare, sapendo comunque che potrà trovare ovunque alloggi decorosi e confortevoli. Per qanto riguarda i prezzi va detto che quasi gli stessi del Vietnam ma con un livello di servizi inferiore, sono in ogni caso più bassi che in Thailandia. Di seguito i luoghi dove ho dormito, nella speranza che queste note possano servire a qualcuno.

Manotham Guesthouse, Muang Khua +856 (020) 5588 0058

Muang Khua è una cittadina spesso saltata dai turisti che, in arrivo dal Vietnam, si dirigono direttamente verso altre destinazioni come Luang Prabang oppure Udomxai, se si è diretti verso Phongsali o Luang Namtha. Eppure questa cittadina merita una sosta per due motivi: il primo è la possibilità di navigare il fiume Ou fino a Nong Khiaw, il secondo è questa guesthouse. Nonostante in Laos le vie ed i numeri civici siano spesso un problema, trovare la Manotham Guesthouse non è difficile. Una volta fuori dal bus incamminatevi per una stradina in discesa posta alla vostra sinistra, arriverete ad un ponte molto bello e vedrete il proprietario della guesthouse che vi viene incontro, dato che conosce gli orari dei pochi pullman: vi proporrà una camera, accettate solo per la posizione sul fiume. Per circa 5€ a notte avrete una camera, in legno, confortevole e pure la cena!

Sunrise Guesthouse, Ban Sop Houn Nong Khiaw +856 (020) 2247 8799

Nong khiaw è il nuovo Eldorado dell’avanguardia dei turisti in Laos. Posto davvero rilassante ed ancora in equilibrio tra offerta di servizi e autenticità del luogo. Le strutture dove dormire sono numerose, con una certa gamma di prezzi e comfort. La Sunrise Guesthouse si trova appena passato il ponte, sulla riva opposta rispetto al molo di attracco se siete arrivati da Muang Khua. Conduzione familiare e clima tranquillo. Viste le dimensioni del villaggio potete raggiungere a piedi la zona centrale con i suoi locali, tra cui anche un cinema improvvisato. La riva su cui si trova la guesthouse ospita anche villaggi tradizionali e delle grotte usate come rifugio in tempo di guerra. A pochi passi anche il sentiero, abbastanza ripido, che permette di avere, una volta arrivati in cima alla collina, una panoramica molto bella. Al costo di circa 6€ a notte avrete la possibilità di rilassarvi in un luogo da non perdere.

Vong Champa Guesthouse Souvannabanlang Road, Luang Prabang

Come detto, a Luang Prabang si concentra la gran parte del turismo occidentale del Laos. In questa città, patrimonio dell’umanità dal 1995, esiste una vasta gamma di offerte nel settore alberghiero, dalle più economiche a quelle lussuose. Tuttavia, vista l’affluenza di turisti, in certi periodi dell’anno trovare un letto potrebbe essere un problema, ad esempio a ridosso di Capodanno. La Vong Champa Guesthouse è una soluzione di emergenza proprio per tali occasioni. La struttura vecchia e le camere abbastanza fatiscenti non ne fanno certo una guesthouse attraente, tuttavia tutto questo ed il fatto di non essere presente in rete ne fanno un’ultima spiaggia spesso fruttuosa. I prezzi sono decisamente più bassi della media degli alberghi di Luang Prabang, tra i più cari del Laos, mentre la posizione è proprio sul lungofiume del Mekong. Con 8€ e capacità di adattamento riuscirete a visitare Luang Prabang anche nei giorni più affollati dell’anno.

Xayana Guesthouse Ban Hua Xieng, Luang Prabang

Altra soluzione a Luang Prabang sono i dormitori della Xayana Guesthouse. Stanze comuni molto amate dai backpackers, perfette per fare nuove conoscenze e scambiarsi informazioni. Tuttavia le guesthouse con dormitori rischiano spesso di essere piene, se il vostro viaggio si colloca in un periodo di alta stagione meglio provare a prenotare. In ogni caso relativamente a questo tipo di sistemazione, proprio perché amate da un turismo più giovane, la rete offre molte informazioni ed il passaparola resta una fonte di primo livello. Un letto in una camerata da 6 costa circa 4€ a notte, una soluzione per chi non ha troppe pretese.

Dockhoun Guesthouse Pak Beng

La cittadina di Pak Beng sembra essere nota praticamente per un solo motivo: essere scalo nel percorso turistico classico che, solcando le acque del Mekong, dalla Thailandia arriva a Luang Prabang. Pak Beng è decisamente piccola e tutte le strutture ricettive, le poche esistenti, si concentrano nella salita che dal fiume risale verso il centro della cittadina. Non esiste praticamente motivo per fermarsi più di una notte, a meno che non siate qui per un interesse verso il “triangolo d’oro”, cosa che sconsigliamo vivamente. La Dockhoun Guesthouse si trova sopra ad un ristorante, come la maggior parte delle guesthouse di Pak Beng, non brillando quindi per tranquillità o comfort. Giusto un luogo dove dormire qualche ora tra una cena fuori e la ripartenza in barca. Costo del pernottamento circa 8€.

Phouthong Guesthouse Phanxay Village, Ban Nathong, Xam Neua

Xam Neua è una delle zone più remote del Laos, poco conosciuta dal turismo internazionale. Eppure vi sono diversi motivi che la rendono una meta degna di rispetto, a partire dal fatto che qui si entra nel cuore della storia laotiana. In questa zona si trovava infatti il quartier generale del Pathet Lao durante la guerra del Vietnam. A testimonianza di quel periodo storico sono le grotte della vicina, almeno teoricamente, Vieng Xai; vere e proprie città nella roccia, al punto che esistevano anche la grotta dell’officina meccanica e quella dell’ospedale. Vivere nel ventre della montagna era per la popolazione l’unico modo per sfuggire all’incessante bombardamento americano. Tuttavia, spostarsi intorno a Xam Neua non è semplice, anche solo arrivare a Vieng Xai, nonostante nella regione ci siano molte attrazioni naturalistiche e archeologiche. A Xam Neua si arriva con un viaggio in bus infinito da Pak Mong o Phonsavan, ma la durezza del viaggio è ampiamente ripagata dai panorami del Laos settentrionale, con le cime dei suoi monti spesso svettanti sulle nebbie. Una volta arrivati a Xam Neua sappiate che praticamente nessuno qui parla inglese e le poche strutture ricettive sono tutte raccolte in un paio di vie. Ogni guesthouse ha dei volantini informativi su orari e luoghi di interesse, pubblicati dall’ufficio del turismo ma diversi anni prima! La Phoutong Guesthouse è decente, a conduzione familiare e per circa 6€ a notte potrete riposare tranquilli.

 White Orchid guesthouse Angle route No7 et Rue de l’ancien aeroport, Phonsavan

Se siete arrivati a Phonsavan probabilmente siete qui per ammirare la Piana delle Giare, uno dei siti archeologici più importanti, e misteriosi, di tutta l’Asia. La zona offre diverse possibilità di escursione, come in tutto il Laos. Se vorreste farvi guidare dall’istinto potreste fermarvi in una singola città laotiana per mesi. Se invece volete solo visitare la misteriosa piana allora sarà sufficiente una notte a Phonsavan. Le strutture ricettive sono quasi tutte collocate ai bordi della strada principale, la Route 7, quindi potrete tranquillamente camminare lungo la strada e scegliere l’albergo che preferite. La White Orchid guesthouse ha camere spaziose, pulite e confortevoli. I prezzi a Phonsavan sembrano essere più alti che nel resto del paese, al punto che in questa guesthouse pagherete ben circa 8€ a notte!

Pan’s Place Banh Vieng Keo, Vang Vieng

Croce e delizia del turismo in Laos, Vang Vieng si colloca sulla strada tra Luang Prabang e Vientiane. Circondato da pareti carsiche e attraversato dal fiume Song, il villaggio di Vang Vieng è diventato negli anni la meta preferita di un turismo giovane e chiassoso, che ha fatto proliferare nella cittadina locali dove si vendono alcolici ed altro. La situazione negli anni scorsi è talmente scappata di mano a causa del mix tra sballo e sport estremi che si è reso necessario l’intervento del governo laotiano. Oggi Vang Vieng, nonostante alcune sacche di pessimi turisti, presenti soprattutto in certi periodi dell’anno, sta tornando ad essere un luogo vivibile e da visitare per le sue bellezze naturali. Inutile dire che le strutture ricettive sono infinite e di ogni tipo, a voi scegliere in quale alloggiare. Uno dei posti più amati dai backpackers è sicuramente Pan’s Place, una guesthouse gestita da una coppia di occidentali. Con una spesa di circa 4€ a notte potrete fermarvi in un luogo ospitale, vera e propria miniera di informazioni utili al turista.

Douang Deuane 2 Rue Nokeokoummane Vientiane +856 (021) 222 301

Ed eccoci nella capitale del Laos! Inutile dire che qui il panorama si ampia notevolmente. Potrete trovare tutto quello che cercate, dall’albergo di lusso al dormitorio più economico; un buon punto di partenza per la scelta del vostro albergo lo potete trovare qui. La maggior parte degli alloggi si concentra sul lungofiume, nella zona del mercato notturno, dove troverete numerose guesthouse e varie agenzie di servizi che vi aiuteranno con biglietti, visti e quant’altro. La Douang Deuane 2 offre camere in condivisione ed è molto affollata. Nella stessa via sono diverse le strutture con caratteristiche simili, quindi se non trovate posto in una potete tranquillamente camminare fino alla successiva, si tratta di pochi metri. L’accoglienza è decente, sebbene le ragazze alla reception non siano campionesse di simpatia, le camere sono pulite e la guesthouse si trova in una zona strategica per raggiungere quasi tutto quello c’è da vedere a Vientiane. Sedetevi ai tavolini che danno sulla strada, scambiate quattro chiacchere con altri turisti e sappiate che il costo è di circa 3€ a notte per un posto letto in camerata, senza letti a castello.

Sesay Hotel Ban Xeno

Se siete finiti a Ban Xeno o vi siete completamente persi oppure siete appassionati di Storia. In realtà questa cittadina piuttosto sconosciuta è un importante snodo nel sistema di trasporti laotiano. Situata sulla strada che unisce Pakse a Vientiane si trova anche in prossimità di quella perpendicolare che da Savannakhet arriva in Vietnam. Potrebbe succedere che il vostro bus fermi qui e voi dobbiate aspettare una coincidenza proprio per Savannakhet (l’opzione più plausibile), avrete così la possibilità di visitare il residence che risponde al nome di Seray Hotel; per arrivarci l’unica soluzione è chiedere alla stazione dei bus che qualcuno vi accompagni, ovviamente a pagamento. Una volta arrivati troverete una serie di piccole casette disposte a ferro di cavallo intorno ad un giardinetto e popolate dalle comparse di un film: laotiani di ritorno dalla città, ladyboy vietnamiti in cerca di fortuna ed altri personaggi abbastanza inquietanti. La conduzione è familiare ed i ragazzi alla reception sono molto gentili ma non aspettatevi professionalità, l’importante è avere un letto dove dormire. Qualche ora di sonno ed al mattino potrete tornare in stazione a prendere il vostro bus oppure mettervi sulla strada ed aspettare un songhaew, il tipico mezzo di trasporto pubblico laotiano. Potrete vivere questa fantastica avventura con circa 5€ a notte, se restate più di una notte probabilmente avete qualcosa da nascondere.

Ki Houng Heuang Guesthouse Rte 9 Sepon Xepon +856 (020) 2231 1370

Laos centrale, altra zona poco conosciuta dal turismo internazionale, ma che merita di essere vista. Xepon si trova sulla strada che porta in Vietnam e la sua storia è strettamente intrecciata a quella del sentiero di Ho Chi Minh. In realtà Xepon è il nuovo villaggio, essendo quello vecchio stato completamente distrutto dai bombardamenti americani. Venire a Xepon significa essere interessati alla storia della guerra del Vietnam e proprio a questa guerra è dedicato un museo, molto bello, sito in una cittadina non molto distante: Ban Dong. A Xepon ci sono un paio di guesthouse tra cui la Ki Houng Heuang, collocate proprio davanti al mercato. Trovandovi in zone poco turistiche non dovrete avere pretese particolari, in ogni caso questa guesthouse è accogliente e le camere sono più che decenti. Il costo a notte è di circa 6€, in cambio avrete tranquillità e sarete immersi nel Laos che non molti hanno visto.

Vongpaseuth Guesthouse Ban Wat Armad, 01000 Champasak

Champasak, un piccolo villaggio adagiato sul Mekong poco più a sud di Pakse, ma un tempo capitale di un impero. Per arrivare a Champasak da Pakse esiste un bus che parte dalla zona del mercato, ma controllate bene perché di mercati a Pakse ne esistono più di uno; fate attenzione inoltre a dove vi lascerà l’autista una volta arrivati a Champasak. Gli autisti dei pullman sono infatti d’accordo con i gestori di alcune guesthouse, dai quali presumibilmente prendono provvigioni, per lasciarvi davanti alla porta del loro esercizio. Quindi, nonostante l’accoglienza amichevole, se il posto non vi piace, andatevene. A Champasak di fatto esiste una sola strada, spesso polverosa, su cui si affacciano tutte le strutture ricettive; viste le dimensioni del villaggio non aspettatevi un’ampia scelta. La Vongpaseuth Guesthouse ha un proprietario evidentemente amico degli autisti, in ogni caso i tavoli del ristorante si affacciano sul Mekong regalandovi dei panorami bellissimi. State attenti a quello che mangiate, la pulizia della cucina non sembra essere uno dei punti di forza del posto, ma soprattutto non comprate qui eventuali biglietti per la Cambogia. In tutto il Sud-Est asiatico fate sempre più ricerche prima di acquistare biglietti per tour e bus, alcune persone non proprio oneste rincarano i prezzi in maniera davvero esagerata. A Champasak esiste un locale ufficio del turismo che vi venderà biglietti a cifre ragionevoli. In ogni caso vale la pena sostare a Champasak prima della partenza per la Cambogia, o della visita al Wat Phou, nel caso della Vongpaseuth Guesthouse con circa 6€ a notte.

Altre informazioni sul Laos possono essere trovate su TuttoLaos

P.s. I numeri di telefono sono stati trovati in rete, non se ne assicura la correttezza.

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