Le farfalle tornano a volare

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Tramonto in Laos

E dopo il manifesto programmatico adesso torniamo con i piedi per terra e vediamo di capire cos’è successo in questi mesi di silenzio. Semplicemente siamo partiti verso est, per andare a toccare con mano luoghi e realtà di cui abbiamo spesso scritto su queste pagine, partendo con molti sogni e pochi soldi. Ora siamo tornati, e non era cosa scontata, con una mole di materiale in corso di organizzazione che siamo sicuri fornirà spunto per molti articoli da pubblicare qui su Farfalle e trincee.

Dove siamo stati? Abbiamo prima fatto una sorta di tour per la Thailandia, partendo da Bangkok e salendo verso nord, dove abbiamo incontrato diversi amici che ci hanno dato la possibilità di conoscere meglio, e dall’interno, il paese dove hanno scelto di vivere: Sukhotai, il confine con la Birmania, il nord thailandese ed Ayutthaya, senza contare Lopburi assediata dalle scimmie. Siamo quindi volati in Vietnam, percorrendolo da nord a sud, da Ho Chi Minh City (in realtà ancora chiamata Saigon) ad Hanoi passando per la bella Hue. Un paese dove ci si immerge nella Storia, ritrovandola ad ogni angolo di strada, anche nei luoghi più impensati come nel caso del Pho Binh noodle cafe di Saigon, un ristorante che ha cambiato le vicende di una guerra, arrivando poi a Dien Bien Phu, nel cuore della Storia indocinese.

Quindi il Laos, un paese meraviglioso e remoto, dove il tempo scorre su altri binari. Siamo riusciti a non restare intrappolati nei circuiti turistici, andando alla scoperta del settentrione laotiano a bordo di scalcinati autobus di linea in compagnia di ancora più scalcinati compagni di viaggio, non sempre umani. Viaggiare in Laos è stato arduo, anche se la bellezza dei paesaggi è stata degna ricompensa. L’interesse per questo paese, e le sue mille sfaccettature, è sfociato nella nascita di un progetto realizzato con un amico residente a Bangkok, anche lui affascinato dal Laos. E’ infatti nato un sito, Tuttolaos.com, ambizioso senza essere arrogante, che ha come scopo la diffusione della cultura, e di ogni altro aspetto, della vita laotiana. Abbiamo deciso di condividere quello che abbiamo imparato, e impareremo, a proposito del Laos, mettendo la nostra conoscenza al servizio di chi la voglia usare. Che visti fare, cosa mangiare, come viaggiare, dove dormire, quali mezzi usare per visitare il paese e ogni altra informazione utile a chi decidesse di partire per questo angolo di mondo meraviglioso ed incantato.

Dopo il Laos siamo stati in Cambogia ed in Cina, due paesi di cui Farfalle e trincee si è spesso occupata. Due paesi che amiamo con tutto il cuore per motivi diversi, anche climatici. In realtà se per la Cina è amore per la Cambogia è vera attrazione erotica. Qui infatti l’erotismo che permea tutta l’Asia, e non stiamo parlando della banale mercificazione del sesso, tocca il suo apice trasudando dalle stesse foreste dell’est o dalle malariche cittadine del nord-ovest. Siamo anche stati a Preah Vihear, tempio conteso di cui abbiamo scritto in uno degli ultimi articoli pre-partenza. Siamo tornati a Siem Reap trovandola radicalmente cambiata, non sempre in meglio, ed occasione per riflessioni sul turismo ed il suo significato. In Cina siamo rimasti due mesi, anzi un mese e tre settimane, scampando ad un attentato nello Yunnan e lanciandoci lungo la Via della Seta nello Xinjiang, per poi fermarci a riposare a Shanghai, ammaliati dal suo Bund e dal suo museo. Una Cina sempre più contradditoria e degna di essere raccontata, soprattutto in merito alla sua parte occidentale, sempre più al centro delle nostre attenzioni. Troppo vi è da dire sulla Cina per condensarlo in poche righe, meglio mettersi a scrivere e chiedervi ancora un poco di pazienza, giusto il tempo di riordinare le idee.

Ogni visita a http://www.tuttolaos.com/ sarà assolutamente gradita.

4 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. Nick
    Apr 18, 2014 @ 10:12:11

    Bentornato! Speriamo le farfalle volino alte!

    Rispondi

  2. mirkhond
    Mag 06, 2014 @ 21:05:11

    Ma hai viaggiato come Antoine de Maximy😉, andando a rompere le scatole🙂 alla gente del posto, per mangiare e dormire per la notte?🙂

    Rispondi

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