Quando la geopolitica si imbarca al gate

A volte lo stato delle relazioni internazionali puo’ essere misurato anche da piccole cose, come possono esserlo la presenza o meno di regolari collegamenti tra due paesi. Che si vada dalla chiusura assoluta delle frontiere, basti pensare a Turchia e Armenia, fino alla loro totale apertura, come all’interno dell’Unione Europea, resta il fatto che la libera circolazione dei cittadini e’ un chiaro segnale della presenza o meno di tensione diplomatica.

Non e’ un quindi un caso che il sempre piu’ isolato Azerbaijan abbia richiesto l’apertura di tratte con gli Stati Uniti entro l’estate del 2013. L’oscilante paese caucasico ha infatti bisogno di respiro internazionale vista la fallimentare politica mantenuta nei confronti dell’UE a proposito della Trans-Caspian Pipeline, nonche’ i sempre piu’ amichevoli rapporti tra Russia e Armenia, un vero e proprio problema per la politica azera.

Nuove tratte sono previste anche in Iran, alla ricerca di alleati per sfuggire all’ostracismo internazionale nei suoi confronti. Sono state recentemente aperte rotte proprio con l’Azerbaijan, paese con il quale esistono profondi contrasti che si vorrebbero “limare”, legati soprattutto alla questione dello status giuridico del Caspio e alla presenza di una forte comunita’ azera in territorio iraniano, e piu’ precisamente nella provincia di Tabriz. Proprio tale citta’ dovrebbe diventare uno snodo del traffico aereo iraniano grazie al moderno ed efficiente aereoporto. Progetto che rischia di essere messo in forse dal recente catastrofico sisma. L’Iran ha inoltre aperto una rotta anche con il Qatar. Nella regione del Golfo Persico, dove i contrasti con l’Arabia Saudia sono notevoli, l’Iran ha necessita’ di relazioni diplomatiche favorevoli.

Ed infine si puo’ vedere il caso del Kazakistan, che da fine agosto permettera’ di volare di volare da Alma Ata verso Hong Kong, ossia il cuore economico della Cina; il tutto con una semplificazione del regime dei visti per i passeggeri. Il Kazakistan sta notevolmente aumentando le proprie relazioni con la Cina anche per “svincolarsi” da Mosca, con la quale gli strettissimi rapporti potrebbero a volte risultare soffocanti.

Concludendo, il quadro dello stato delle relazioni internazionali e’ spesso un mosaico composto da innumerevoli tasseli, e guardando con attenzione si possono capire molte cose anche senza attendere dichiarazioni ufficiali e altisonanti.

http://www.payvand.com/news/05/mar/1218.html
http://en.trend.az/regions/casia/kazakhstan/2054314.html
http://en.trend.az/capital/business/2054253.html

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicita’. Non puo’ pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai senso della legge num. 62 del 7/3/2001. Ogni opinione espressa su questo sito e’ il punto di vista dell’autore espresso secondo l’articolo 21 della costituzione italiana “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto ed ogni altro mezzo di diffusione”. Le mail con le quali inviate commenti verranno raccolte e trattate ai sensi dell’articolo 196/2003 sulla privacy. Le mail non verranno vendute a terzi.
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: