Roghi ad Angkor

fire-298105_640

Fonte immagine http://pixabay.com/

Un racconto ritrovato, scritto per un vecchio blog di narrativa. Una divagazione dal consueto di Farfalle&Trincee. Buona lettura!

“…Bayon chiama mondo, Bayon chiama mondo… mi sentite? Qui la situazione si sta facendo pesa, i thailandesi sono ormai alle porte di Battambang, quei simpaticono dei vietnamiti si stanno avvicinando a tappe forzate, e noi poveri occidentali culi-bianchi difendiamo la pellaccia. Le bande di irregolari cambogiani, alti un metro e una banana ma armati come dei diavoli dell’inferno, non ci danno tregua. E quindi si lotta per salvare il culo. Altro

La Thailandia ad un punto di svolta?

Grand_Palace_Bangkok,_Thailand

Bangkok – Palazzo reale

Ad una prima lettura quanto avviene in Thailandia sembra molto semplice: una giunta militare ha preso il potere per reprimere le richieste di democrazia provenienti dalla popolazione. Ma le prime letture spesso sbagliano, soprattutto se fatte utilizzando categorie occidentali. La realtà è invece molto più complessa e composta da mille sfaccettature, mille rivoli difficilmente riconducibili ad un unico alveo. Il colpo di stato, definizione questa mai chiaramente definita, è il punto di arrivo di una situazione politica e sociale che si protrae da anni, oggi aggravata da una possibile crisi dinastica. Rispetto al colpo di stato del 2006 la Thailandia è probabilmente cambiata, trovandosi oggi di fronte ad un vero e proprio bivio. Altro

La foto della domenica

IMG_6400

Erenhot – Inner Mongolia (China)

La Mongolia Interna è una delle zone di confine per antonomasia. Posta tra Cina e Mongolia racchiude in sè una storia antica di secoli, teatro del conflitto tra mongoli e sedentari, vero e proprio incontro, spesso scontro, di culture diverse. Una storia non fatta di palazzi e monumenti, ma che scorre tra i deserti e le steppe, portata sulle ali del vento che sferza questa regione. Qui si può davvero sentirsi al confine tra due mondi, in una tappa quasi obbligata se viaggiate tra Beijing ed Ulaanbaatar. Da Erenhot passa anche la ferrovia transmongolica, che si collega alla più famosa transiberiana. Di certo questa cittadina non è una delle mete più ambite del circuito turistico, ma di sicuro fa parte di una regione dall’immenso fascino per chiunque ami la storia; mongola, cinese o centroasiatica che sia.

Tra Laos e Cambogia: le 4000 isole

Lao,_4000_islands._Mekong._(5329199819)

Uno scorcio delle 4000 isole – Laos

Scritto per TuttoLaos

Le 4000 isole, Si Pha Don, sono una delle mete più note ed amate dai turisti diretti in Laos. Situata nel Laos Meridionale, al confine con la Cambogia, quest’area è caratterizzata da un complesso di isole, di varie dimensioni, adagiate sul Mekong. Qui il fiume scorre in uno dei tratti forse più selvaggi del suo intero tragitto, immerso tra la folta vegetazione ricca di flora e fauna. Altra caratteristica delle 4000 isole è il loro cambiare di numero a seconda della stagione, dato che durante il periodo delle piogge il Mekong ne sommerge quasi la metà. Tuttavia le principali, come Don Det, Don Khone oppure Don Khong, non vivono questo fenomeno ed ospitano villaggi permamenti, strade e stutture ricettive per i turisti, facendone un vero e proprio paradiso per il relax. Altro

La Via della Seta, tra cultura e potere

caravan_of_life

Tsegmed Tserennadmid – Caravan of life

Chiunque abbia viaggiato in Cina, soprattutto in regioni come il Gansu oppure il Xinjiang, si sarà accorto di come sia in corso un vero e proprio revival della Via della Seta. Rimandi a questa rete di rotte commerciali sono presenti in una moltitudine di forme: mostre d’arte, promozione di luoghi e percorsi, monumenti, conferenze e molto altro. Citando le parole di uno storico americano esperto in materia, James A. Millward, la Via della Seta è “un oggetto di studio accademico, un concetto romantico ed una potente metafora”. Nel corso dei secoli il fascino di questa ragnatela di strade, ormai patrimonio dell’umanità, non ha smesso di esistere, rimanendo importante luogo per l’incontro di culture diverse. Altro

Asia e puttane, una questione complessa

 

Quello della prostituzione è un tema delicato, spesso affrontato con un’ottica infarcita di pregiudizi e moralismi; sia che si voglia negare il fenomeno, dimenticando che si tratta del mestiere più antico del mondo, sia che si voglia minimizzare il fatto che si stia pagando per fare del sesso. Quella che viene chiamata, con un linguaggio freddo ed impersonale, mercificazione del corpo è un aspetto spesso strettamente intrecciato, ma sarebbe meglio dire avvinghiato, all’Asia. In alcuni paesi asiatici, come la Thailandia, il turismo sessuale rappresenta una quota estremamente importante dell’intero comparto turistico, soprattutto in alcune località come Pukhet o Pattaya. Altro

La foto della domenica

P1030145

Nei pressi di Sen Moronom – Cambodia

Un albero della gomma, una delle produzioni più importanti in questa remota parte della Cambogia. Allo stesso tempo uno dei simboli delle contraddizioni che stanno accendendo lo scontro politico e sociale cambogiano. La gomma, infatti, viene venduta quasi del tutto in Vietnam dove si possono fare ricavi più alti. La presenza economica vietnamita in Cambogia è onnipresente, addirittura parte dei ricavi dei templi di Angkor prende la strada di Hanoi. La popolazione cambogiana accusa il governo di svendere il paese al Vietnam, non a caso l’est della Cambogia è una delle roccaforti dell’opposizione. Problematiche che certo non aiutano la distensione tra i due popoli, storicamente non amici.

Il visto turistico per la Cina

china-26841_640

Bandiera della Repubblica Popolare Cinese

Cina, quanto si parla di lei… Eppure spesso se ne parla a sproposito. Sicuramente chi si reca in Cina ha un forte impatto con una realtà molto diversa da quella occidentale, il che rende necessaria una forte dose di adattamento. Le dimensioni del paese ne fanno un insieme di ambienti diversissimi, dai deserti del nord-ovest alle risaie del sud-est, dalle foreste del nord-est ai monti del sud-ovest, passando per città quali Pechino e Shanghai. Quale che sia il vostro viaggio sappiate che la Cina va vista anche, forse soprattutto, al di fuori dei circuiti turistici classici. Troverete un paese che non vi aspettate, spesso difficile ma sempre ricco di sorprese. Se invece pensate di sapere cosa troverete ancora prima di partire, allora la Cina non fa per voi. Vi possono bastare i pregiudizi che su questo paese bellissimo vengono quotidianamente raccontati. Altro

Un tempio khmer in Laos: Champasak

P1020902

Le rovine di Champasak

Scritto per TuttoLaos

Quando si dice khmer la mente corre subito alla Cambogia ed ai templi di Angkor, forse uno dei luoghi più belli del mondo. Templi, un tempo ricoperti dalla giungla, che coprono un’area di diverse decine di chilometri quadrati offrendo al visitatore una molteplcità di itineari. Ma Angkor è anche estremamente affollata, al punto da dover scegliere con cura il proprio itinerario, meglio se al mattino presto. Tuttavia, molto meno note, le vestigia dell’impero khmer sono anche in Laos, tra cui quelle situate nella provincia di Champasak, estremo meridione laotiano, nei pressi del confine proprio con la Cambogia. Altro

Hong Kong: Quando va di scena l’armonia

thumb.php

Scritto per East Journal

Chiunque conosca la storia cinese, sa che i fatti di Hong Kong non possono essere letti in un’ottica esclusivamente di breve periodo, dato che la Cina sembra muoversi secondo schemi antichi di secoli, quasi immutabili nel corso del tempo. Quello che accade nell’ex colonia britannica è una vera e propria messa alla prova di tali linee di condotta, di fronte alla quale il governo di Pechino si trova a dover fare scelte potenzialmente dirompenti e la mente corre subitanea ai fatti di Tiennamen del 1989. I protagonisti sono ancora una volta degli studenti, ma tra le due realtà esiste una differenza notevole: i ragazzi di Tienammen volevano una Cina diversa, quelli di Hong Kong in una Cina diversa sono cresciuti. Altro

Voci precedenti più vecchie

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicita’. Non puo’ pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai senso della legge num. 62 del 7/3/2001. Ogni opinione espressa su questo sito e’ il punto di vista dell’autore espresso secondo l’articolo 21 della costituzione italiana “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto ed ogni altro mezzo di diffusione”. Le mail con le quali inviate commenti verranno raccolte e trattate ai sensi dell’articolo 196/2003 sulla privacy. Le mail non verranno vendute a terzi.
Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 72 follower