Tra Laos e Cambogia: le 4000 isole

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Uno scorcio delle 4000 isole – Laos

Scritto per TuttoLaos

Le 4000 isole, Si Pha Don, sono una delle mete più note ed amate dai turisti diretti in Laos. Situata nel Laos Meridionale, al confine con la Cambogia, quest’area è caratterizzata da un complesso di isole, di varie dimensioni, adagiate sul Mekong. Qui il fiume scorre in uno dei tratti forse più selvaggi del suo intero tragitto, immerso tra la folta vegetazione ricca di flora e fauna. Altra caratteristica delle 4000 isole è il loro cambiare di numero a seconda della stagione, dato che durante il periodo delle piogge il Mekong ne sommerge quasi la metà. Tuttavia le principali, come Don Det, Don Khone oppure Don Khong, non vivono questo fenomeno ed ospitano villaggi permamenti, strade e stutture ricettive per i turisti, facendone un vero e proprio paradiso per il relax. Altro

La Via della Seta, tra cultura e potere

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Tsegmed Tserennadmid – Caravan of life

Chiunque abbia viaggiato in Cina, soprattutto in regioni come il Gansu oppure il Xinjiang, si sarà accorto di come sia in corso un vero e proprio revival della Via della Seta. Rimandi a questa rete di rotte commerciali sono presenti in una moltitudine di forme: mostre d’arte, promozione di luoghi e percorsi, monumenti, conferenze e molto altro. Citando le parole di uno storico americano esperto in materia, James A. Millward, la Via della Seta è “un oggetto di studio accademico, un concetto romantico ed una potente metafora”. Nel corso dei secoli il fascino di questa ragnatela di strade, ormai patrimonio dell’umanità, non ha smesso di esistere, rimanendo importante luogo per l’incontro di culture diverse. Altro

Asia e puttane, una questione complessa

 

Quello della prostituzione è un tema delicato, spesso affrontato con un’ottica infarcita di pregiudizi e moralismi; sia che si voglia negare il fenomeno, dimenticando che si tratta del mestiere più antico del mondo, sia che si voglia minimizzare il fatto che si stia pagando per fare del sesso. Quella che viene chiamata, con un linguaggio freddo ed impersonale, mercificazione del corpo è un aspetto spesso strettamente intrecciato, ma sarebbe meglio dire avvinghiato, all’Asia. In alcuni paesi asiatici, come la Thailandia, il turismo sessuale rappresenta una quota estremamente importante dell’intero comparto turistico, soprattutto in alcune località come Pukhet o Pattaya. Altro

La foto della domenica

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Nei pressi di Sen Moronom – Cambodia

Un albero della gomma, una delle produzioni più importanti in questa remota parte della Cambogia. Allo stesso tempo uno dei simboli delle contraddizioni che stanno accendendo lo scontro politico e sociale cambogiano. La gomma, infatti, viene venduta quasi del tutto in Vietnam dove si possono fare ricavi più alti. La presenza economica vietnamita in Cambogia è onnipresente, addirittura parte dei ricavi dei templi di Angkor prende la strada di Hanoi. La popolazione cambogiana accusa il governo di svendere il paese al Vietnam, non a caso l’est della Cambogia è una delle roccaforti dell’opposizione. Problematiche che certo non aiutano la distensione tra i due popoli, storicamente non amici.

Il visto turistico per la Cina

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Bandiera della Repubblica Popolare Cinese

Cina, quanto si parla di lei… Eppure spesso se ne parla a sproposito. Sicuramente chi si reca in Cina ha un forte impatto con una realtà molto diversa da quella occidentale, il che rende necessaria una forte dose di adattamento. Le dimensioni del paese ne fanno un insieme di ambienti diversissimi, dai deserti del nord-ovest alle risaie del sud-est, dalle foreste del nord-est ai monti del sud-ovest, passando per città quali Pechino e Shanghai. Quale che sia il vostro viaggio sappiate che la Cina va vista anche, forse soprattutto, al di fuori dei circuiti turistici classici. Troverete un paese che non vi aspettate, spesso difficile ma sempre ricco di sorprese. Se invece pensate di sapere cosa troverete ancora prima di partire, allora la Cina non fa per voi. Vi possono bastare i pregiudizi che su questo paese bellissimo vengono quotidianamente raccontati. Altro

Un tempio khmer in Laos: Champasak

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Le rovine di Champasak

Scritto per TuttoLaos

Quando si dice khmer la mente corre subito alla Cambogia ed ai templi di Angkor, forse uno dei luoghi più belli del mondo. Templi, un tempo ricoperti dalla giungla, che coprono un’area di diverse decine di chilometri quadrati offrendo al visitatore una molteplcità di itineari. Ma Angkor è anche estremamente affollata, al punto da dover scegliere con cura il proprio itinerario, meglio se al mattino presto. Tuttavia, molto meno note, le vestigia dell’impero khmer sono anche in Laos, tra cui quelle situate nella provincia di Champasak, estremo meridione laotiano, nei pressi del confine proprio con la Cambogia. Altro

Hong Kong: Quando va di scena l’armonia

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Scritto per East Journal

Chiunque conosca la storia cinese, sa che i fatti di Hong Kong non possono essere letti in un’ottica esclusivamente di breve periodo, dato che la Cina sembra muoversi secondo schemi antichi di secoli, quasi immutabili nel corso del tempo. Quello che accade nell’ex colonia britannica è una vera e propria messa alla prova di tali linee di condotta, di fronte alla quale il governo di Pechino si trova a dover fare scelte potenzialmente dirompenti e la mente corre subitanea ai fatti di Tiennamen del 1989. I protagonisti sono ancora una volta degli studenti, ma tra le due realtà esiste una differenza notevole: i ragazzi di Tienammen volevano una Cina diversa, quelli di Hong Kong in una Cina diversa sono cresciuti. Altro

La foto della domenica

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Ulan Bator, cerimonia per le vittime delle persecuzioni politiche

Nella capitale Mongola esiste un museo per le vittime della persecuzione politica, si trova in quella che fu la casa di Peljidiin Genden, primo ministro della Mongolia messo a morte dai sovietici nel 1937 quando si rifiutò di attuare un programma di “purghe” nel paese un mongolo. Schiacciata tra Cina ed URSS la Mongolia ha sempre dovuto barcamenarsi tra queste due grandi potenze. Durante il regime della Repubblica Popolare Mongola (1924 – 1992) vennero uccisi migliaia di monaci buddhisti e vennero distrutti moltissimi monasteri, tra cui il più famoso è quello di Ongiin Khiid. La religione buddhista, di stampo tibetano, è tornata oggi ad essere uno dei pilastri della cultura mongola.

The heroin from Afghanistan unnerves Moscow

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An angle concerning the retirement of United States from Afghanistan, maybe underrated, is the fight against drug trafficking. Pursuant of Federal Drug Control Service of the Russian Federation (FSKN) researches, the production of heroin in Afghanistan is constantly increasing. It seems the US army depart will make the situation worst. Altro

Hong Kong: Grande è la confusione sotto il cielo

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Scritto per East Journal

Quanto sta avvenendo ad Hong Kong si presta molto facilmente a facili schematizzazioni: da un lato la Cina antidemocratica ed autoritaria, dall’altro i giovani campioni della libertà. Oppure, invertendo le parti, da un lato l’autorità legittima e dall’altro i fomentatori del disordine. Tuttavia quando la posta in palio è il futuro governo di una città come l’ex colonia britannica è molto difficile dire dove si trovi il confine tra la buonafede e l’interesse personale. Le vicende di Hong Kong si possono leggere attraverso vari prismi, individuando diverse linee di frattura con il risultato di una situazione notevolmente più complessa di quanto si voglia far credere per interesse, o superficalità. Altro

Voci precedenti più vecchie

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